Il Tirreno

Grosseto

A primavera il cantiere per il ponte sull’Ombrone

di Gabriele Baldanzi
A primavera il cantiere per il ponte sull’Ombrone

Conto alla rovescia per il via alla gara con cui verranno appaltati i lavori Ecco la geografia del tracciato. Pronti un milione e ottocentomila euro

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GROSSETO. Entro ottobre il ponte sull’Ombrone farà un altro passo in avanti. Il comune di Grosseto pubblicherà infatti nelle prossime settimane la gara europea per l’affidamento dei lavori (ormai è quasi predisposta) e a primavera 2016 è molto probabile la cantierizzazione dell’opera.

Le risorse. I soldi, un milione e 800.000 euro, ci sono. Nelle ultime settimane il progetto è stato “aggiustato” e ora è diventato definitivo. Al convegno su ciclabilità e mobilità dolce, promosso da Regione Toscana, Anci, Legambiente, Federazione italiana ‘Amici della bicicletta’, Uisp e Il Tirreno, il comune di Grosseto – domenica pomeriggio – non ha partecipato. Un’assenza che non è passata inosservata.

La ciclopista. Ieri però l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Monaci ha recuperato e rilanciato. Sì, perché proprio il comune di Grosseto avrà un ruolo centrale nel risolvere le criticità dell’ultimo tratto della ciclopista tirrenica, dove l’attraversamento dell’Ombrone e quello di Fiumara rappresentano due nodi non secondari. Il ponte sull’Ombrone – senza dubbio una delle opere più attese dai grossetani – sarà lungo oltre 70 metri e largo tre metri e mezzo.

La “geografia”. Permetterà di attraversare il fiume all'altezza della località La Barca, collegando di fatto Marina e Principina con Alberese e il parco regionale della Maremma, oggi raggiungibile soltanto in auto attraverso la statale Aurelia. Lungo quella struttura – snella e di acciaio – sarà possibile circolare non solo a piedi e in bicicletta, ma anche a cavallo. Inoltre il passaggio verrà utilizzato dai mezzi di soccorso in caso di bisogno.

Grosseto-Marina. «Nei prossimi due anni – spiega l’assessore Monaci – a prescindere da chi governerà il comune di Grosseto, saranno investite risorse significative sulla ciclabilità. Dopo l'accordo di programma per la realizzazione del ponte sull'Ombrone (imminente la gara, a primavera l’affidamento dei lavori), è prevista anche la realizzazione del tratto di completamento della pista Grosseto-Marina. Sì, perché la Regione Toscana di recente ha riattivato un vecchio finanziamento per il collegamento ciclabile con il centro della frazione e con la pista proveniente da Castiglione, soldi che erano subordinati alla realizzazione della megarotatoria» da parte della Provincia.

Il ruolo dell’impresa. «Il ponte è un'opera di importanza strategica – sottolinea Monaci – L'impresa che la spunterà, oltre a dover costruire l'opera, avrà anche il compito di curarne il progetto esecutivo, che quindi potrebbe essere lievemente diverso da quello che abbiamo redatto e presentato noi». Ma non finisce qui. «Il ponte sarà poi collegato anche a un’altra pista che raccorderà Grosseto (zona via Meda) con la Trappola, correndo parallela all’Ombrone».

Il sogno. Insomma decine di chilometri di nuovi percorsi che dovranno invogliare i grossetani all’uso della bicicletta. «Il ponte sull’Ombrone, opera che riguarda da vicino anche l’Uccellina – conclude il presidente del Parco della Maremma Lucia Venturi – sarà uno dei passaggi più suggestivi del tratto toscano della Ciclopista Tirrenica, il corridoio che più ci piace. Nel comprensorio del Parco la pista esiste già e viene usata ogni anno da migliaia di persone. Noi abbiamo già fatto dei sopralluoghi e il problema principale (ma risolvibile) si registra ad Alberese Stazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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