Il Tirreno

Grosseto

Scuola, almeno 120 cattedre dalla fase C

Giovanna Mezzana
Le maestre assunte a fine agosto nelle scuole maremmane
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Le maestre assunte a fine agosto nelle scuole maremmane

È la stima dei posti che saranno disponibili nelle scuole maremmane secondo una stima dei comitati dei precari. Al via dunque la terza tappa del reclutamento degli insegnanti, da lunedì i dirigenti possono comunicare il loro fabbisogno di prof

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GROSSETO. Ci siamo: sta per entrare nel vivo la fase C del piano nazionale di assunzioni che discende dalla Riforma della Scuola: la Buona Scuola. È l’ultimo giro, per quest’anno, per una cattedra sicura. Significa che entro novembre altri insegnanti verranno assunti: anche in Maremma. «Per la provincia di Grosseto si parla di almeno 100/120 posti» calcola prudenzialmente Stefano Rosini, di orgoglioprecario.it, comitato web di prof, mentre il sindacato è sulla linea finchè non vedo-non credo. Tra agosto e settembre sono stati 127 gli insegnanti che hanno ottenuto un contratto a tempo indeterminato a Grosseto e nelle scuole maremmane. Se i calcoli di orgoglioprecario.it troveranno conferma, in Maremma l’ultima tranche garantirà tante cattedre quanto la somma di quelle assicurate dalle fasi precedenti (zero, A, B).

L’offerta. Ad anno scolastico già iniziato, i posti saltano fuori dal cosiddetto “organico del potenziamento”, cioè cattedre “in più” che vengono assegnate agli istituti in base al loro manifesto fabbisogno. Da lunedì e fino al 5 ottobre, mediante sistema informatico, i dirigenti scolastici dovranno comunicare i numeri dei loro desiderata: ad esempio, ho bisogno di “x” insegnanti per continuare il progetto contro la dispersione scolastica o per il rafforzamento delle competenze linguistiche degli allievi stranieri..., “y” docenti per coprire le cattedre degli insegnanti-collaboratori della presidenza (che se collaborano con il dirigente non possono essere in classe) e così via.

Quanti posti. Sarà poi l’Ufficio scolastico regionale ad accettare o meno le richieste “di insegnanti”avanzate dai dirigenti scolastici sulla base del piano dell’offerta formativa della scuola. Alla Toscana sono attribuiti 3.291 posti per docenti (il sottosegretario Davide Faraone, in visita a Grosseto a inizio settembre aveva infatti parlato di 3.200 cattedre): 1.078 per la primaria, 427 nella secondaria di primo grado, 1.432 per la secondaria di secondo grado; 354 nel sostegno (dati Gazzetta Ufficiale). E Grosseto? I dati disgregati per provincia ufficialmente ancora non ci sono, ma per la Maremma ci sono le stime di orgoglioprecario.it che parla di almeno 100/120 posti dall’organico di potenziamento. Nella sua recente visita grossetana, il viceministro Faraone aveva annunciato per la fase C «otto insegnanti per scuola»; i precari parlano di «cinque/sette di media».

I criteri. Certo è – da norma – che il 90 per cento dell'organico per il potenziamento sarà distribuito in proporzione agli alunni; e il 10% in base ai seguenti indicatori: dispersione scolastica, alunni stranieri, presenza di aree interne, presenza di isole e zone montane...

Chi può sperarci. Gli insegnanti che concorreranno all'assegnazione di questi posti della fase C sono i precari iscritti nelle graduatorie a esaurimento o vincitori del concorsone del 2012 che tra il 28 luglio e il 14 agosto si sono iscritti alla procedura nazionale del Piano straordinario di assunzioni. Le scuole dell’infanzia invece sono escluse (così era previsto). Chi non si è iscritto prima, non può fare nulla per concorrere.

Il dettaglio. Una parte dei neoassunti grazie alla fase C – che presumibilmente verranno nominati a novembre – andranno senza dubbio a coprire i posti “liberati” dell'esonero/semiesonero del collaboratore della presidenza; non verranno utilizzati solo per le supplenze.

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