La manifestazione
Fioriere rotte, rastrelliere e bici rovesciate
Grosseto, i vandali hanno turbato la festa della Notte visibile della cultura accanendosi davanti alle attività del centro storico
GROSSETO. I soliti vandali e disturbatori della notte non hanno perso occasione per far baccano nel modo più stupido spaccando le fioriere, seminando cocci e piante davanti alle vetrine dei negozi, accanendosi sulle rastrelliere e rovesciando decine di biciclette.
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Una raffica di episodi sparsi (con danni non enormi, ma comunque fastidiosi per i commercianti) sono stati messi a segno in diverse vie cittadine e hanno seminato disordine durante la Notte della cultura di sabato 19 settembre.
Proprio quando la maggior parte della città e centinaia di grossetani festeggiavano e trascorrevano una lunga maratona culturale in maniera spensierata e sana c’era appunto chi puntava a rovinare i vasi e gli elementi di arredo delle attività commerciali.
I danni sono stati soprattutto in piazza Rosselli e in via IV novembre, ma anche in vie limitrofe. Vasi rovesciati, fioriere spaccate, decine di biciclette (legate) rovesciate insieme alle rastrelliere. Davanti alla “vasca” e alla sede centrale di Poste l’edicola di Gianluca Galgani si è trovata tutti i portalocandine gettati per terra, in due giorni consecutivi. «Già ieri mattina (sabato) - spiega il commerciante - avevo trovato una distesa in terra. Ma stanotte (tra sabato e domenica) i balordi sono tornati e hanno alzato il tiro», rovesciando e rovinando i portalocandine. Una bella serata inquinata dai piccoli teppistelli di turno. (e.g.)
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