Sicurezza
Ciak, si gira un film con Riccardo Scamarcio
GROSSETO. Dopo il Premio Monicelli ricevuto nel 2014, il legame tra l’attore Riccardo Scamarcio e Grosseto non poteva che diventare a doppio filo. Tra qualche settimana l’attore – pardon, produttore,...
GROSSETO. Dopo il Premio Monicelli ricevuto nel 2014, il legame tra l’attore Riccardo Scamarcio e Grosseto non poteva che diventare a doppio filo. Tra qualche settimana l’attore – pardon, produttore, e ormai anche a pieno titolo con la compagna Valeria Golino – sarà sotto le Mura. A ottobre infatti cominceranno in città le riprese del film “Il velo di Maya”, per la regia di Elisabetta Rocchetti, e Scamarcio prenderà parte al film. In città arriveranno anche il cabarettista e comico Enzo Salvi e Sandra Milo. Chi ha ambizioni che hanno a che vedere con il grande schermo, può giocarsi la carta: mancano comparse.
La macchina organizzativa per accogliere al meglio il casting si è già messa in moto: da diverse settimane l'assessorato al turismo del comune di Grosseto sta fornendo supporto alla produzione per organizzare riprese e nella predisposizione dei casting che si terranno nei prossimi giorni in città.
La presenza di attori come Scamarcio e la scelta ricaduta su Grosseto come luogo di riprese è un ottimo spot per la città. «Tra i tanti strumenti che ci consentono di fare promozione del territorio – nota l'assessore al turismo del comune di Grosseto Luca Ceccarelli – c'è anche il cinema. Per questo abbiamo accolto con favore questa opportunità e ci siamo rimboccati le maniche, come già successo in passato, per fornire il supporto che la città può offrire ad una produzione cinematografica».
Un film girato a Grosseto può rappresentare una grande azioni di marketing per tutto il territorio. «Tra l'altro la società - aggiunge l'assessore - sta cercando comparse e sono sicuro che tanti grossetani vorranno prendere parte ai casting in programma nei prossimi giorni». E allora non rimane che attendere il via libera alle selezioni.
L’attore pugliese era venuto a Grosseto nel maggio dello scorso anno per ricevere il Premio Monicelli. In quei mesi il suo nome era legato al ruolo di protagonista in “Manuale d'amore” 2 e 3. Insieme a Giovanni Veronesi aveva preso parte alla kermesse promossa dalla Fondazione Grosseto Cultura.
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