Attenzione
Ai cittadini e imprenditori «Contribuite al recupero»
«Le forti radici antifasciste e democratiche della provincia di Grosseto non sono un assunto teorico, poggiano la loro origine nella storia complessa e difficile di coloro che anche attraverso il...
«Le forti radici antifasciste e democratiche della provincia di Grosseto non sono un assunto teorico, poggiano la loro origine nella storia complessa e difficile di coloro che anche attraverso il sacrificio ci hanno consegnato una società pacifica», dice il segretario provinciale del Pd, Marco Simiani. «I ricordi delle nostre vite hanno bisogno di simboli tangibili. La scelta compiuta dal sindaco di Magliano Diego Cinelli di mettere in vendita la scuola in disuso di Maiano Lavacchio è un gesto grave. Non riteniamo che Cinelli abbia preso questa decisione con lo scopo di offendere quelle vittime. Il sindaco di Magliano è stato il primo ad onorarle portando nel suo consiglio comunale la lavagna su cui due di loro lasciarono l'ultimo straziante messaggio alla madre. Cinelli ha sbagliato per superficialità e per ignoranza. Ha valutato quella scuola vuota come un insieme di mattoni e cemento degradati. Al sindaco è sfuggito che stava vendendo un monumento, un ricordo, qualcosa che è intriso» della sofferenza delle famiglie e della democrazia «grazie alla quale anche lui è stato eletto. Il Pd lancia un appello a tutto il consiglio comunale di Magliano: Maiano Lavacchio, anche la sua scuola, è un bene comune che travalica gli schieramenti: ritirate quella delibera».
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