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Una raffica di furti Seconde case nel mirino

Una raffica di furti Seconde case nel mirino

MONTIERI. Sono notti turbolenti nei boschi sulle colline. In giro c’è qualcuno che prova e spesso riesce ad entrare negli appartamenti, in cerca di soldi e gioielli. Qualcuno però che non sembra...

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MONTIERI. Sono notti turbolenti nei boschi sulle colline. In giro c’è qualcuno che prova e spesso riesce ad entrare negli appartamenti, in cerca di soldi e gioielli. Qualcuno però che non sembra molto preparato sulle dinamiche dei borghi che stanno ai confini della provincia di Grosseto, come Gerfalco e Travale, dove molte case sono vuote, usate solo per le vacanze dai loro proprietari.

Tant’è che il bottino messo insieme finora dai ladri è piuttosto scarso; al contrario, è ben palpabile la paura e l’insicurezza che regna in questi borghi, dato che da una decina di giorni a questa parte gli episodi di furto e scassinamento sono aumentati notevolmente. Sono tanti i casi di denuncia arrivati ai carabinieri, che ora stanno indagando per risalire agli autori di questi colpi.

Tra gli investigatori, tra l’altro, si sta facendo largo l’ipotesi che questi ladri possano essere gli stessi che nelle settimane scorse hanno firmato scassi in altri paesi, come Niccioleta, nel territorio massetano. Ora invece la banda (ammesso che non si tratti di una sola persona) pare abbia cambiato zona, spostandosi in quella fetta di colline che sta al confine con la provincia di Siena. I borghi colpiti infatti sono quelli montierini, come Gerfalco e Travale, ma visto che i ladri non badano alla geografia anche Radicondoli e Montalcinello, nel Senese.

Decine di segnalazioni, arrivate un giorno dopo l’altro, una notte dopo l’altra. Casi molto simili tra loro, con malintenzionati che cercano case vuote al momento dell’azione per poi entrare da una finestra o un terrazzo, alla ricerca di soldi o gioielli. Sembra essere soltanto questo infatti a interessare i criminali, dato che altri oggetti che possono avere un qualche valore, ad esempio il televisore, non sono stati portati via. Ma gli autori non sono riusciti a mettere insieme il bottino che avevano preventivato: molte delle case colpite infatti sono soltanto seconde case, appartamenti usati dai proprietari per le vacanze. Quindi, in questo periodo a estate ormai chiusa, i ladri non hanno trovato nulla in questi appartamenti e se ne sono andati a mani vuote, lasciando dietro di sé danni da scasso e un bel po’ di paura. (a.f.)

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