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Grosseto

Sei al Tar contro il Comune, Valente «Vicenda chiusa, noi responsabili»

Ecco la posizione di Sei sul procedimento avviato davanti al Tar contro la “resistenza” del comune di Grosseto: in ballo, secondo il sindaco Emilio Bonifazi, ci sono 480.000 euro annui in più che l’az...

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Ecco la posizione di Sei sul procedimento avviato davanti al Tar contro la “resistenza” del comune di Grosseto: in ballo, secondo il sindaco Emilio Bonifazi, ci sono 480.000 euro annui in più che l’azienda vorrebbe per garantire il servizio rifiuti. «II ricorso al Tar – sottolinea il vice presidente di Sei Toscana Roberto Valente – è stato avviato a scopo cautelativo per la salvaguardia degli interessi aziendali circa la definizione del corrispettivo per i servizi svolti. Tenendo conto delle difficoltà finanziarie delle amministrazioni comunali, Sei ha rinunciato a incassare una parte del corrispettivo quantificato da Ato. A fronte di un corrispettivo dovuto sulla base del contratto di servizio, per l'anno 2014, di 103,8 milioni, abbiamo riscosso solo 98 milioni». In altre parole, Sei Toscana ha detto sì ad un incasso graduale «partendo da un livello di incassi fermo agli attuali 98 milioni di euro annui e raggiungendo il livello del corrispettivo dovuto solo al termine di una fase transitoria di quattro anni». «L'accordo – precisa Sei – è stato già approvato dall'assemblea di Ato e dal Cda di Sei addirittura nel dicembre 2014». «Non si comprendono le ragioni di ritornare oggi su una vicenda già chiusa – commenta Valente – nella quale abbiamo dimostrato un grande senso di responsabilità conciliando le nostre esigenze di equilibrio economico con le difficoltà finanziarie dei comuni. Non possiamo accettare che si diffondano informazioni false sull'operato della nostra società».

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