Attenzione
Rapina all’hotel Per i due marocchini deciso il carcere
Hanno patteggiato rispettivamente due anni e un anno Il secondo doveva rispondere solo di furto e tentato furto
FOLLONICA. Due anni, due mesi, 10 giorni e 500 euro di multa per Hakim Arsalane, 32 anni; un anno, un mese e 400 euro di multa per Morad El Ouardi, 30 anni. Sono i due cittadini marocchini che, arrestati per furto (ma uno di loro anche per rapina) dai carabinieri, per quanto avvenuto tra il 10 e l'11 settembre, hanno patteggiato ieri la pena davanti al giudice Giovanni Muscogiuri, che ne aveva già convalidato l'arresto. Il magistrato ha disposto anche la revoca della sospensione della pena a entrambi, ha imposto il carcere per Arsalane (era ai domiciliari a Grosseto) e ha respinto la richiesta di domiciliari per El Ouardi (presente in aula - non ha una dimora), come proposto dai difensori Lucia Rossi e Mara Renzetti. Da confiscare e distruggere le forbici da giardinaggio - arma impropria - trovate in possesso di El Ouardi.
Ai due imputati il pm Nassi aveva contestato il furto in concorso di una borsa custodita su una Panda parcheggiata davanti gli uffici del distretto sanitario di Follonica: dentro c'erano il borsello, il bancomat, la carta socio Coop, un cellulare e monete. Arsalane avrebbe agito rompendo il finestrino, El Ouardi avrebbe fatto da palo. Erano più o meno le 22 del 10 settembre. Qualche ora dopo, verso le 2 del giorno dopo, Arsalane avrebbe invece commesso la rapina all'hotel Parco dei Pini di via delle Collacchie: un furto di sette cuscini con lo spintone (per questo si configura la rapina) dato al proprietario che cercava di recuperare gli oggetti. Un reato aggravato dal fatto che l'uomo è destinatario di un foglio di via obbligatorio: non avrebbe potuto rientrare a Follonica per tre anni dal 17 settembre 2012. A El Ouardi veniva poi contestato un tentativo di furto su un'auto, intorno a mezzanotte, dopo aver rotto il finestrino: ma l'intervento della proprietaria aveva scongiurato il compimento del reato e il marocchino era fuggito. I due erano stati arrestati dai carabinieri dopo la rapina.
Arsalane è stato anche indagato, oltre che per la violazione del foglio di via, per il rifiuto di generalità ai carabinieri che l'11 l'avevano trovato nella pineta vicino all'hotel. El Ouardi del porto abusivo delle forbici di acciaio.
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