Il Tirreno

Grosseto

Una raccolta di firme per avere bus più nuovi

di Ivana Agostini
Una raccolta di firme per avere bus più nuovi

Protesta all’isola del Giglio contro la Tiemme: sono vecchi e mal funzionanti La società incontra il sindaco. Soluzione soltanto per la prossima stagione

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ISOLA DEL GIGLIO. «Una raccolta firme per avere mezzi adeguati per il trasporto pubblico». È stata promossa dalla popolazione dell'isola del Giglio che ha intenzione di chiedere che il servizio pubblico svolto dalla Tiemme sull'isola venga messo in pratica con mezzi adeguati.

Pensano a turisti e ad abitanti, quelli che si spostano da Giglio Porto a Giglio Castello o Campese.

I pullman mandati dalla Tiemme sarebbero troppo lunghi tanto che non riuscirebbero a girare agevolmente nei tornanti e nelle vie del paese. L'azienda, secondo i promotori della raccolta, non manderebbe mezzi adeguati all'ambiente isolano e nemmeno in perfetto stato. Gli abitanti parlano di gomme lisce, freni non funzionanti, autobus sporchi e smarmittati. Una lotta che la popolazione dell'isola combatte ogni anno, in estate e in inverno.

La raccolta è iniziata a fine agosto e sta proseguendo e una volta completata sarà mandata alla Tiemme, alla Regione Toscana, al prefetto e a tutti coloro a cui la popolazione isolana riterrà opportuno indirizzare le proprie istanze. I gigliesi ritengono che sarebbe più adeguato mandare dei pulmini più piccoli in grado di percorrere le strade dell'isola in maniera più agevole. Sull'isola del Giglio il servizio di trasporto pubblico per i bambini che vanno e tornano dalle scuole è un servizio apposito e che raggiunge tre paesi, Giglio Castello, Giglio Porto e Campese. Un servizio che il Comune affida alla Tiemme e che viene svolto con autobus adeguati anche se a volte persino questi non partono e in alcune circostanze i genitori, al mattino, si sono dovuti caricare i figli in auto e andare al Castello perché l'autobus non partiva.

Scene di pullman che rimangono fermi perché i freni si bloccano, mezzi che devono essere spinti dalla popolazione i gligliesi non li vogliono più vedere. Dal canto suo l'azienda di trasporto pubblico è perfettamente a conoscenza dei malumori del Giglio tanto che a seguito di una manifestazione di protesta ha fissato un incontro con l'amministrazione che avverrà verso fine settembre. «Questa - dice Tiemme – sarà l'occasione per affrontare una situazione più complessiva e valutare eventuali accorgimenti da mettere in campo per la prossima stagione». Un incontro nel quale sarà esaminata anche la necessità di un eventuale rinnovamento del parco macchine e che si è resa disponibile a venire incontro alla popolazione per dare un servizio di trasporto migliore.

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