Il Tirreno

Grosseto

Sagra di Arcille, primo round al Comune

di Francesca Ferri
Sagra di Arcille, primo round al Comune

Il Consiglio di Stato respinge la richiesta di Pesucci di sospendere il provvedimento che gli ha tolto la sala polivalente

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CAMPAGNATICO. Niente da fare per Elismo Pesucci e l’Associazione Festeggiamenti di Arcille. Il Consiglio di Stato non ha accolto la richiesta di sospensiva – presentata dell’ex sindaco, oggi consigliere dell’associazione stessa – del provvedimento con cui il Comune di Campagnatico ha annullato la convenzione gratuita all’Associazione Festeggiamenti della sala polivalente di Arcille.

La sala era stata costruita proprio durante l’amministrazione Pesucci e sempre in quel periodo data in concessione all’associazione di cui oggi è consigliere. L’Associazione in questi anni ci ha organizzato decine di eventi, compresa la celebre sagra del porcino, ma con l’elezione del nuovo sindaco, Luca Ricciardi, di opposta area politica, la convenzione è stata annullata sulla base di norme che vietano agli enti pubblici di concedere in modo gratuito spazi di loro proprietà. L’intenzione del Comune è di emanare, appena possibile, un nuovo bando per l’utilizzo di questo spazio.

L’Associazione Festeggiamenti si è dunque rivolta al Tar, ritenendo ingiusto il provvedimento, ma il tribunale amministrativo, però, ha dato ragione al Comune. Quindi ha fatto appello al Consiglio di Stato, chiedendo – in attesa della discussione nel merito – di poter rientrare in possesso della sala.

La decisione del Consiglio di Stato sulla sospensiva è arrivata in questi giorni. Nel frattempo l’Associazione Festeggiamenti ha allestito la sua sagra in uno spazio privato, mentre un’altra associazione locale, l’Atletico Arcille, che pure puntava a utilizzare la sala per organizzare una propria sagra – sempre del porcino e negli stessi giorni di quella “pesucciana” – ha dovuto allestire i suoi tavoli in piazza.

La tensione che si è creata ad Arcille intorno alle due sagre rivali è cronaca di quest’estate: due incendi ancora avvolti nel mistero, uno ai danni della sagra del porcino di Pesucci e l’altro nel capannone del presidente dell’Atletico Arcille, su cui stanno indagando i carabinieri.

«Ovviamente speravamo nella sospensiva – dice l’ex sindaco Pesucci – e, se il buon giorno si vede dal mattino, questo di certo non è un buon segno. Aspettiamo la sentenza ma nel frattempo sono saltate, e continueranno a saltare, molte attività dell’associazione, come i campi estivi, la scuola di ballo e quella di box thailandese».

«Non ci devono essere né vincitori né vinti – commenta il sindaco Luca Ricciardi – e spero che prevalga il buonsenso e che la questione delle concessioni si risolva nel rispetto delle regole. Aspettiamo adesso la discussione nel merito».

Intanto sempre Ricciardi spiega che «tutte le associazioni che hanno in concessione locali del Comune hanno avuto l’avvio del provvedimento per l’annullamento delle convenzioni, ovvero un atto del responsabile del Comune che ha comunicato che sta verificando tutte le concessioni dal punto di vista normativo».

Tutte le concessioni sono insomma in istruttoria «per far chiarezza e per vedere se ci sono delle criticità» conclude Ricciardi. Insomma, la faccenda è ancora molto lontana dalla conclusione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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