Proteste
Partecipazione e progetti dal Comune
A ottobre e dicembre due scadenze per le ex Clarisse e il bilancio
GROSSETO. Amministrazione pubblica, cittadini e partecipazione. Bilancio partecipato e condominio culturale. All’incontro di Arena Tirreno sul tema “Riabitare i vuoti”, al Cassero senese mercoledì scorso, sono intervenuti anche due esponenti dell’amministrazione cittadina: il vicesindaco e assessore al Bilancio Paolo Borghi e l’assessore alla Cultura e partecipazione Giovanna Stellini.
Davanti al pubblico del Cassero ognuno ha presentato un’iniziativa, realizzata nell’ambito del proprio assessorato, che coinvolge cittadini, associazioni, professionisti. E tutti e due hanno annunciato precise scadenze per la messa in pratica dei progetti.
L’assessore Stellini ha presentato il progetto che il Comune sta realizzando nell’ex convento delle Clarisse, in piazza San Francesco, dopo che è sfumato il progetto di ospitarvi la collezione Luzzetti.
Al posto delle opere d’arte dell’antiquario, lo spazio – circa mille metri quadrati in tre piani – verrà diviso tra vari soggetti che coabiterrano in un condominio culturale «per il quale – spiega Stellini – non ci saranno costi aggiuntivi per la collettività perché ognuno si accollerà i costi del proprio spazio, come in un condominio». Al pian terreno saranno ospitate, a scadenza fissa, start up culturali che, ha spiegato l’assessore, verranno selezionate tramite un bando pubblico. Al primo piano sarà collocata la Pinacoteca cittadina con una selezione delle opere d’arte donate al Comune e che sarà gestita da Fondazione Grosseto Cultura e Cedav. Le stanze del secondo piano ospiteranno la Collezione Ferretti, realizzata nel corso degli anni dall’antropologo e oggi ospitata in Grancia e perciò poco fruibile. Una parte ospiterà il MuseoLab e, ultimo ma non meno importante, il Centro studi per il Mediterraneo. A dicembre, ha promesso l’assessore, la prima apertura.
Altre proposte, invece, sono quelle fioccate da ogni angolo del territorio comunale per il bilancio partecipato voluto dall’assessore Borghi. Una parte (400.000 euro) del bilancio cittadino è stata messa “all’asta”, un’asta di idee. Per tutta l’estate sono arrivate proposte su come spenderli, da semplici interventi di manutenzione a idee più articolate sulla pineta di Marina. E il bello deve ancora venire. «Al momento abbiamo valutato le proposte pervenute dalla costa – ha spiegato Borghi – ma la prossima settimana sarà la volta di quelle sul centro storico. E ci aspettiamo molti contributi». Il 19 ottobre, dopo il vaglio del Comune – che ne valuterà la fattibilità – i progetti verranno presentati ufficialmente. E poi non resterà che decidere quale realizzare.
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