Sicurezza
Promessa d’amore sulla spiaggia di Campese
Per la prima volta una coppia potrà sposarsi “in piena regola” in riva al mare: trecento invitati e lume di candela per la cena
ISOLA DEL GIGLIO. Pasquale e Caterina sabato 19 settembre si sposeranno nella spiaggia-simbolo del Giglio, l’isola dove Pasquale è nato e cresciuto.
Sognavano un matrimonio speciale, in stile hollywoodiano, con uno scenario mozzafiato e centinaia di amici a incorniciare una delle insenature marine più belle del Tirreno, Campese. Ce l’hanno fatta. «I preparativi, i dettagli, la burocrazia. Siamo dovuti partire con molti mesi di anticipo - racconta Pasquale - perché la spiaggia desiderata non rimanesse un tabù. Domenica potremmo dirci “sì” in riva al mare, come avevamo programmato. Ringrazio tutti, a partire dal Comune per arrivare al Prefetto».
Sì, perché le nozze Cante-Palmitessa sono diventate quasi un affare di stato, con tanto di avvisi pubblici, delibere, pronunciamenti del Prefetto. C’è da starne certi: Pasquale e Caterina saranno i primi di una lunga serie a scambiarsi le fedi sulla battigia. Da ora in avanti gli aficionados del Giglio, chi ama la sabbia ruggine di Campese, il suo mare piatto, lo sfondo della torre saracena, chi magari si è conosciuto in questo posto stupendo o vi ha trascorso vacanze indimenticabili, avrà la possibilità di celebrare la cerimonia civile sul mare. «I tempi cambiano – prosegue Pasquale – e noi ci tenevamo davvero a fare una festa speciale. La spiaggia verrà arredata con tende, lanterne e cinquanta divani bianchi. Oltre al Chiringuito dell’Hotel Campese, si trasferirà da Grosseto il The Wall, in un’insolita versione beach. Insomma non mancheranno certo i bar e neanche la musica. Chi mi conosce sa cosa intendo». Titolare di una società immobiliare, l’Aegilium, socio del beach-bar-ristorante a Cannelle, il geometra Cante, per anni pilastro della locale squadra di calcio, è molto conosciuto anche a Grosseto. Con Caterina si sono conosciuti a Roma, in un locale. Lei pugliese di Monopoli, da tre anni vive e lavora sull’isola. «È arrivata con la Concordia - scherza Pasquale - ma non è più ripartita».
Sono tanti i dettagli buffi dell’imminente giornata di nozze: dagli ospiti in bianco, ai testimoni (Daniele Feri per lo sposo e Micaela Indiveri per la sposa) in viola; non ultima tra le spigolature il fatto che sabato Pasquale lavorerà come ogni giorno, tra arrivi e partenze. Poi alle 17 andrà a sposarsi a Campese. A officiare sarà il sindaco Sergio Ortelli, anche lui in bianco, mentre la cena per i 300 invitati verrà preparata e servita all’Hotel Campese. A mezzanotte i fuochi d’artificio. Trentanove anni lui, trentasei la sposa, ci sarà anche il fotografo del Tirreno a immortalare questa prima assoluta a Campese. L’ultima curiosità riguarda la data e ce la spiega proprio Pasquale. «Da qualche anno l'ultimo fine settimana di settembre sono giornate di festa qui al Giglio. Celebriamo infatti la festa dell'uva e delle cantine aperte, mentre a metà mese cade San Mamiliano, Noi ci siamo messi in mezzo, nell’unico week-end libero». Oltre agli amici nativi della coppia, molti ospiti arriveranno dal continente già da domani. Per il resto vi lasciamo soltanto immaginare quali indimenticabili sviluppi potrà avere una cerimonia di questo genere.
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