La manifestazione
«Mi chiese se volevo comprare la sua Punto»
GROSSETO. «Bilella mi aveva portato una motozappa da riparare: la portò con me su una Punto van. Quando? Un mese, o forse anche due, prima dell'arresto». Antonio Volpi, 51 anni, fratello di quel Lido...
GROSSETO. «Bilella mi aveva portato una motozappa da riparare: la portò con me su una Punto van. Quando? Un mese, o forse anche due, prima dell'arresto». Antonio Volpi, 51 anni, fratello di quel Lido già sentito a maggio, risponde sicuro e tranquillo all'avvocato di parte civile Alessandro Risaliti che lo ha citato come testimone per chiarire le frequentazioni con l'imputato. «Feci una piccola riparazione e poi lui la riportò via. Altre volte mi aveva portato un compressore da utilizzare per la raccolta delle olive, una motosega un paio di volte: quest'ultima prima della motozappa». All'avvocato Bruno Leporatti, difensore di Bilella, Volpi spiega che il custode di Villa Adua gli aveva chiesto se voleva comprare la sua Punto, altrimenti l'avrebbe rottamata: «Era graffiata e usurata, feci soltanto queste osservazioni, non dissi né sì né no». Volpi era stato a trovare Bilella a Villa Adua, il 6 novembre, tra le 14 e le 15. «Mi fece entrare in casa ma era tardi ed andai via». (p.s.)
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