Il Tirreno

Grosseto

I luoghi “riabitati” e le energie in circolo

L'ex convento delle Clarisse a Grosseto (foto Bf)
◗
L'ex convento delle Clarisse a Grosseto (foto Bf)

Secondo giorno di Arena Tirreno. Al Cassero le esperienze di Parco centrale, ex Clarisse, Php e CoopEra.

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Proseguono gli appuntamenti di Arena Tirreno. Nel pomeriggio di oggi mercoledì 16 settembre  riprendono le conversazioni sui luoghi della città. Dopo l’incontro di ieri, martedì 15 settembre, dedicato agli spazi inutilizzati, Arena Tirreno - Riabitare Grosseto presenta e ascolta da un lato esperienze rappresentative di energie che percorrono la comunità e, dall’altro, progetti pubblici che puntano sulla partecipazione della comunità per riconsegnare vita ai luoghi. L’incontro, dal titolo “Riabitare i vuoti - Esperienze e proposte per la città del futuro” si svolge nell’area spettacoli a partire dalle 18.30.

[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.12103227:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/grosseto/cronaca/2015/09/16/news/passeggiata-unica-alla-scoperta-dei-camminamenti-1.12103227]]

Si parte con due esperienze di “impresa privata”, Php e CoopEra, per conoscerle e per capire se e come queste – esempio di tante altre simili – possono contribuire a riempire di nuove funzioni la rete degli ex luoghi, traendo a loro volta dai luoghi alimento per crescere.

L’esperienza di Php e del settore Ricerca e sviluppo dell’associazione L’Altra Città, saranno raccontate da Simone Giusti, docente di lingua italiana, formatore, poeta e saggista, esperto di e-learning. Php, start up del settore Ricerca e sviluppo, nasce per mettere sul mercato le idee, i prodotti e i servizi nati nell’ambito del lavoro svolto in ambito sociale e culturale dall’Altra Città. Lavora soprattutto fuori Grosseto e mette insieme le competenze di artisti e consulenti.

L’archeologo Alessandro Fichera parlerà invece della cooperativa archeologica CoopEra (acronimo di “esperienza nella ricerca archeologica”) nata nel luglio 2011 da un gruppo di archeologi professionisti, guide turistiche e guide ambientali escursioniste. Gli archeologi hanno alle spalle un decennio di attività di ricerca nel Polo universitario grossetano. Quando il corso di laurea è stato chiuso hanno deciso di dare gambe a un’impresa incentrata sull’archeologia (scavi, valorizzazione dei siti, divulgazione, didattica...). Con decine di progetti all’attivo (fra tutti il restauro del tetto della basilica della Natività di Betlemme, a cui ha partecipato Fichera), CoopEra gestisce anche le fortezze dell’Argentario,con la cooperativa Le Orme. Insomma: con la cultura si mangia? La risposta oggi.

Seguiranno due progetti pubblici che rappresentano altrettanti esempi di luoghi recuperati e ri-abitati dalla cultura.

Barbara Catalani, architetto e assessore del Comune di Follonica, parlerà del progetto del Parco centrale, del recupero dell’Ex Ilva e del Cantiere Cultura. In un percorso progettuale iniziato a metà anni Duemila e con un finanziamento di 29 milioni di euro tra fondi europei e compartecipazione dell’amministrazione cittadina, il Comune di Follonica è riuscito da un lato a recuperare uno spazio – l’ex Ilva – che rischiava di essere raso al suolo e che oggi può vantare il Museo Magma, un teatro e l’enorme spazio espositivo della Fonderia 1. Dall’altro – per il Parco centrale – c’è il progetto di parco urbano con alberoteca e area spettacoli. Motore di iniziative e progetti è il Cantiere Cultura, che riunisce associazioni e singoli follonichesi interessati a manifestazioni e iniziative per il rilancio della città fabbrica.

L’altro contributo al dibattito sarà portato da Giovanna Stellini, assessore alla cultura del Comune di Grosseto, che descriverà l’esperienza di recupero e riutilizzo dell’ex convento delle Clarisse, in centro storico. Tramontata l’ipotesi di destinarlo alla collezione Luzzetti, il Comune ha deciso di realizzarvi un condominio culturale nel quale troveranno casa e base operativa il Centro studi per il Mediterraneo del professor Franco Cardini, il Museolab del Polo universitario, una pinacoteca di opere d’arte contemporanea gestita da Fondazione Grosseto cultura e start up culturali private a rotazione. Il condominio gode del contributo di Geacom ma, una volta allestiti gli spazi, si autofinanzierà.

L’incontro sarà condotto da Francesca Ferri, giornalista de Il Tirreno, e avrà il contributo di Francesco Giorgi, presidente della Commissione Cultura del consiglio comunale di Grosseto, e di Paolo Borghi, vicesindaco e assessore al bilancio del Comune di Grosseto, che parlerà del'iniziativa del bilancio partecipato, lanciata a giugno. In occasione dell’incontro la Cantina I Vini di Maremma del Cristo offrirà un aperitivo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa