Processo Bilella, la difesa chiede un rinvio dell’udienza
GROSSETO. Potrebbe avere uno svolgimento diverso da quello ipotizzato l’ultima volta che le parti si erano incontrate, a luglio, l’udienza di domani del processo nei confronti di Antonino Bilella, il...
GROSSETO. Potrebbe avere uno svolgimento diverso da quello ipotizzato l’ultima volta che le parti si erano incontrate, a luglio, l’udienza di domani del processo nei confronti di Antonino Bilella, il custode di Villa Adua imputato per l’omicidio di Francesca Benetti.
Il consulente della difesa, il professor Carlo Torri medico legale, si è infortunato e non potrà essere presente in un’udienza dedicata agli aspetti squisitamente tecnici dell’indagine, visto che è prevista la presenza del Ris dei carabinieri. E così il collegio difensivo ha chiesto alla Corte di assise di valutare l’ipotesi di un rinvio per consentire la presenza del proprio esperto, così da consentire un contraddittorio efficace e rispondente alle esigenze di economia processuale. Se l’istanza dovesse essere accolta, la successiva data è comunque stata già fissata: 30 settembre.
La prossima, in qualunque giorno dovesse svolgersi, sarà la decima udienza del procedimento penale, che si era aperto nel dicembre scorso, anche se di fatto il primo appuntamento davanti ai giudici era slittato al 14 gennaio di quest’anno a causa dell’irregolarità riscontrata nella nomina dei giudici popolari.
Bilella è stato sempre presente alle udienze ed è atteso anche il suo interrogatorio, o comunque le sue dichiarazioni. Con la discussione delle conclusioni scientifiche sui rilievi compiuti nella villa dove sarebbe avvenuto il delitto, il processo si avvia verso la fase conclusiva, visto che sono già stati sentiti i testimoni di quel novembre 2013: l’ex insegnante di educazione fisica era scomparsa il 4 di quel mese, dopo essere stata a Villa Adua a Potassa.
(p.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
