Il Tirreno

Grosseto

Pennellate fotografiche sintesi tra due forme d’arte

Pennellate fotografiche sintesi tra due forme d’arte

Al centro commerciale Aurelia Antica un esperimento inedito in mostra Sono ospiti anche i ragazzi di Artefacto con la performance “Living painting”

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GROSSETO. La Città Visibile 2015, dopo il taglio del nastro e l'apertura della mostra "Utopolis: the Big Show" al Cassero senese - che resterà aperta fino al 20 ottobre - prosegue con l'Anteprima della Notte Visibile, una serie di eventi che in varie parti della città e con varie forme espressive condurranno al clou della manifestazione il 19 settembre.

Il tema scelto quest'anno, l'ottavo per la kermesse che intende raccontare il territorio in tutte le sue forme artistiche, è "Utopolis: utopie, sogni e desideri per la Maremma di domani" contro la retorica della fine della storia e contro la crisi del concetto di futuro, un tema originalissimo che porta a rappresentare le aspirazioni di un popolo, quello maremmano, attraverso le speranze per un domani privo di condizionamenti.

La Città Visibile 2015, organizzata da Fondazione Grosseto Cultura insieme ai comuni di Grosseto, Follonica e Magliano in Toscana, non è solo centro storico ma approda anche in periferia: da domenica scorsa il centro commerciale Aurelia Antica accoglie un esperimento inedito, la mostra "Pennellate fotografiche, quando la fotografia diventa quadro”. La mostra è a cura del gruppo fotografico "Photo Passion" e del gruppo artistico "I Cristinici". Cosa hanno in comune i due gruppi? La sensazione, che scaturisce dal saper cogliere un attimo, una percezione. Cosa li differenzia? Il mezzo. Il primo diventa un tutt'uno con la macchina fotografica e la luce, l'altro si fa travolgere dai colori e le tele.

Il nome della mostra "pennellate fotografiche" è stato scelto proprio perché queste due arti sono legate molto di più di quanto si pensi. Condividere una fotografia, trasformandola in opera pittorica o passare dall'obiettivo del fotografo al pennello dell'artista: al centro commerciale Aurelia Antica si tenta proprio la sintesi di questo. "Terra Nostra" è il primo percorso espositivo della mostra, ed è dedicato alla maremma intesa in tutte le sue espressioni, dai grandi spazi aperti del paesaggio classico, alla sua grande varietà di flora e fauna, per arrivare infine al suo più piccolo dettaglio, addentrandosi in un vero e proprio micromondo.

"Città vecchia, quel bozzolo dimenticato" è il secondo percorso in mostra all'Aurelia Antica, un percorso che scaturisce dalla voglia di legare, con un filo trasparente, fotografi, artisti e cittadini grossetani, cercando di riscoprire tutti assieme quel patrimonio dal quale ha preso forma, espandendosi, la città. La mostra sarà attiva fino al 18 settembre.

Ospiti del centro commerciale anche i ragazzi dell'associazione Artefacto con la performance "Live painting" dedicata alla street art, una forma di espressione della quale negli ultimi anni è stata sottolineata a tutti i livelli la grande valenza artistica e che anche il nostro territorio ha scoperto come strumento di valorizzazione di vari monumenti, luoghi, edifici. Così i writers dell'associazione Artefacto, protagonisti della street art in città, si esibiranno in una performance di Live Painting sulle superfici murali messe nuovamente a disposizione dal centro commerciale dopo la fortunata esperienza del 2014.

La brochure della manifestazione è consultabile al sito della Fondazione www.fondazionegrossetocultura.it.

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