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Grosseto

In arrivo più di 11.000 cartelle

In arrivo più di 11.000 cartelle

Grosseto, dal Comune avvisi ai morosi per 1 milione e 700.000 euro. Cosa fare

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GROSSETO. Grossetani, c’è posta per voi. Non per tutti, ma per chi non è in regola con le tasse comunali. Il Comune sta inviando più di 11.000 cartelle a evasori, furbetti, pasticcioni o semplicemente contribuenti distratti. Il totale da incassare è considerevole: un milione e settecentomila euro circa che il vicesindaco Paolo Borghi è convinto di rastrellare. E di farlo persino alla svelta: «entro la fine dell’anno» anche perché un incasso successivo, nel 2016, non si butterebbe via, ma avrebbe poco senso per essere in regola con la contabilità di bilancio.

Cosa non hanno pagato i grossetani? La tassa sui rifiuti, che è il tributo “evaso” per eccellenza: «pagato però – dice Borghi – dal 90% dei cittadini, percentuale che è altissima»; quindi stanno per arrivare cartelle relative alle due “versioni”: Tarsu (1.700 avvisi relativi al 2009/2012) e Tares (3.800 concentrati nel 2013); sul mattone, e 800 cartelle riguardano persino la vecchia Ici; e per la Tosap, la tassa per l’occupazione delle aree e degli spazi pubblici (4.800 cartelle tutte relative al 2013). Si tratta di tributi non pagati affatto o pagati parzialmente, oppure di accertamenti che discendono da chi ha dichiarato una superficie dell’immobile che non corrisponde a quella reale.

Se siete in buona fede e volete mettervi in regola, state tranquilli: c’è margine per una risoluzione bonaria. Cosa fare? Recatevi agli uffici in piazza della Palma al piano terra per Tarsu, Tares, Tosap; al 1° piano per la vecchia Ici. (g.m.)

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