Attenzione
Dall’arte di strada al 2115 decolla la voglia di utopia
Dopo l’inaugurazione della mostra “The Big Show”, entra nel vivo la kermesse Dynamis lancia messaggi ai grossetani del futuro, Artefacto colora il presente
GROSSETO. Dopo l’affollatissimo taglio del nastro, ieri sera al Cassero Senese di Grosseto, per l’apertura ufficiale della mostra “Utopolis: the Big Show”, prendono il via tutti gli eventi del cartellone de La Città Visibile 2015, la kermesse artistica organizzata da Fondazione Grosseto Cultura.
Come da tradizione, infatti, entra nel vivo l’Anteprima della Notte Visibile, una settimana di manifestazioni che si concluderanno sabato 19 settembre.
Dal 16 al 19 settembre arriva “2115”, a cura di Dynamis e promosso da Muramonamour. Il gruppo teatrale grossetano - romano in residenza al Teatro del Vascello torna dunque in città dopo le apprezzatissime incursioni dell’autunno 2014 con il progetto #Altrove.
2115 è una performance basata sulla realizzazione di una Capsula del Tempo, destinata a essere sepolta nel Bastione del Cassero e aperta tra un secolo. L’obiettivo è riempire la Capsula di tutti gli elementi, le testimonianze, gli stimoli raccolti in città nel periodo di permanenza di Dynamis.
Il materiale potrà consistere in oggetti personali, registrazioni audio, tracce video, carta, arnesi, foto, corpi di materia organica e non, ideogrammi, e sarà raccolto ed elaborato da squadre esplorative formate dai performer della compagnia e da ragazzi selezionati di Grosseto.
La regia di Dynamis si occuperà di trasformare l’operazione in un azione performativa e in un rito collettivo: il momento conclusivo dell’operazione _ sabato 19 settembre _ vedrà la realizzazione, il riempimento e il sotterramento della capsula nel Bastione del Cassero senese. Il luogo scelto sarà indicato da una targa e custodito dalla comunità fino al 2115.
Dal 16 al 19 settembre verrà allestita nello spazio espositivo del Cedav a Grosseto una zona di ricezione, aperta al pubblico, da cui partiranno le squadre esplorative con l’obiettivo di attraversare la città alla ricerca del materiale da inserire nella capsula del tempo.
Da oggi al 18 settembre La Città Visibile sarà anche all’Aurelia Antica con due eventi. Il primo è Live Painting, performance a cura di Associazione Artefacto. I writers di Artefacto, protagonisti della street art in città, si esibiranno in una performance sulle superfici murali messe nuovamente a disposizione dal centro commerciale dopo la fortunata esperienza del 2014.
Sempre nello stesso periodo all'Aurelia Antica ci saranno le Pennellate fotografiche: quando la fotografia diventa un quadro, mostra a cura del gruppo fotografico Photo Passion e del gruppo artistico I Cristinici.
Fotografi e pittori collaborano a un progetto originale: dopo aver scelto un tema iconografico, i fotografi consegnano ai pittori i loro scatti per tradurli in pittura. Per una volta non saranno i quadri ad essere fotografati ma le fotografie a essere “dipinte”, in un inedito esercizio di riproduzione che _ lontano dagli esercizi accademici di semplice copia _ evidenzia le caratteristiche di mediazione e interpretazione della realtà di questi mezzi espressivi.
La Città Visibile darà spazio anche al gruppo Photodigital: il 18 e il 19 settembre i fotografi che da sempre seguono la kermesse e raccontano da anni questa città, esporranno in tre diverse location: alla Caffetteria Sol Caffè arriva “E... state... sereni”, rassegna di scatti raccolti durante l'estate; alla Gelateria 0564 “Non solo Canapone”: piazza Dante ripresa da ogni angolo e prospettiva; al Ristorante da Diva “Muri”, reportage dedicato alla street art grossetana.
La brochure della manifestazione, con tutti gli altri innumerevoli e sorprendenti appuntamenti de La Città Visbile 2015 è consultabile al sito della Fondazione www.fondazionegrossetocultura.it.
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