Sicurezza
Un nuovo pozzo per il Verde Maremma
Profondo 85 metri, servirà le aree pubbliche ma anche i privati potranno allacciarsi facendo richiesta a Sistema srl
GROSSETO. Una dotazione idrica sempre più a misura di cittadino è quella che arriverà da un nuovo pozzo collocato nell'area Verde Maremma.
La struttura, di oltre 85 metri di profondità, con una capacità di erogazione di 20 litri al secondo garantiti da un'elettropompa della forza di 25 cavalli servirà all'inizio per irrigare il verde pubblico della zona ma anche i residenti del quartiere potranno usufruirne chiedendone l'allacciamento attraverso un'apposita domanda da presentare direttamente a Sistema srl. Alla società unica del Comune, infatti, compete la manutenzione di questo nuovo impianto artificiale in grado di servire oltre seicento utenze pubbliche e private situate nell'area cittadina e che ha comportato una spesa di circa 50 mila euro, così come di tutti i novanta pozzi (compreso quest'ultimo) che si trovano nel comprensorio comunale e che sono costati complessivamente intorno alle 400 mila euro.
Ad occuparsi della realizzazione, invece, è stata la ditta Marconi, all'avanguardia nella produzione dei pozzi con tecniche moderne, come spiegato dal responsabile dei lavori, il geologo Fabrizio Uccelletti e dal titolare della ditta, Dante Marconi. «Abbiamo adottato - spiegano i professionisti - una serie di tecniche di basso impatto ambientale sfruttando in prevalenza le falde superficiali ed effettuando test preventivi. Dal cantiere è uscito un pozzo di qualità che entrerà a regime non appena avremo finito la fase preliminare di spurgo». La prima accensione dell'impianto avverrà giovedì 17 settembre, giorno da cui ogni utente potrà fare richiesta di allacciamento presso gli uffici di Sistema srl e mettendosi a norma con l'iscrizione dei propri dati. «Avvertiremo - spiega Fabrizio Billi di Sistema srl - con appositi cartelli i residenti interessati all'erogazione che, prima di usufruire del servizio e per consentirci di effettuare un'operazione iniziale di pulizia, dovranno smontare le proprie condutture».
Ma non basta perché i pozzi, secondo una politica dell'amministrazione comunale, sono destinati ad aumentare in numero e qualità. «Stiamo studiando la possibilità - spiega Paolo Borghi, vicesindaco di Grosseto - di creare ulteriori pozzi anche nella zona della 167 nord, dopo quelli già attivi dell'area prossima all'ex ospedale Pizzetti, di via Paul Harris e di via Piccioni e coprendo così un ampio strato cittadino che va da via Mercurio a via Aurelia Nord. Con questo sistema di lavoro “in progress” sui pozzi stiamo dando una risposta vera e concreta alla necessità idrica della cittadinanza e del verde pubblico».
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