Il Tirreno

Grosseto

per l’affitto non pagato

Minacce e calci all’inquilina in stato di gravidanza

Minacce e calci all’inquilina in stato di gravidanza

MANCIANO. Era entrata come una furia in casa degli inquilini. Come una furia, perché la coppia, con due bambini, era indietro con il pagamento dell'affitto. Doveva aver perso la pazienza, perché non...

2 MINUTI DI LETTURA





MANCIANO. Era entrata come una furia in casa degli inquilini. Come una furia, perché la coppia, con due bambini, era indietro con il pagamento dell'affitto. Doveva aver perso la pazienza, perché non si era fermata davanti a niente e nemmeno l'intervento del marito, poco dopo, era servito a calmarla: se l'era presa anche con lui.

Ewa, una donna polacca poco più che cinquantenne, ha patteggiato 6 mesi e 10 giorni davanti al giudice dell'udienza preliminare Marco Bilisari per quanto avvenuto nell'agosto 2014. Minacce e lesioni, all'inquilina 29enne (tra l'altro in stato di gravidanza) e alla figlia di quest'ultima, all'epoca 5 anni. Secondo l'imputazione, la proprietaria era entrata nell'appartamento dopo aver forzato la catenella con la quale la donna aveva cercato di impedirle l'accesso. Era entrata e si era messa a cercare un coltello. Poi aveva preso a calci e pugni l'inquilina, causandole lesioni giudicate poi guaribili in dieci giorni. Se l'era presa anche con le due figlie della donna, in quel momento in casa, e una di loro era stata refertata con 3 giorni di guarigione per le conseguenze degli spintoni.

Il capo di imputazione termina qui. Le querele e la ricostruzione dell'episodio narrano anche che l'inquilina era riuscita a scappare dall'abitazione e a telefonare al marito: erano arrivati i vigili urbani e i carabinieri. Ewa se la sarebbe presa anche con l'auto della polizia municipale. Ma non ci furono denunce per danneggiamento. E non si sarebbe fermata nemmeno quando era arrivato il proprio marito: anche lui sarebbe stato vittima della sua furia. L'imputata, assistita dall'avvocato Luca Aldi, ha raggiunto un accordo con il sostituto procuratore Maria Navarro: e il giudice l'ha ritenuto congruo, valutando le attenuanti equivalenti alle aggravanti.(p.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa