Italia
Lite per le finestre in alluminio di Mansi
Massa Marittima, il patron della Solmine deve rimediare all’abuso edilizio e scoppia la bagarre tra Galeotti e il sindaco
MASSA MARITTIMA. Diciamolo subito: il problema sono gli infissi. Le finestre insomma, il materiale con cui sono fatte le strutture che sostengono i vetri. In un centro storico come quello di Massa Marittima, infatti, non è consentita l’installazione di qualsiasi materiale, ma occorre tener conto di regolamenti ben precisi fissati anni fa con l’idea di tutelare l’impatto paesaggistico. E chi non rispetta questi regolamenti commette abuso edilizio. Ecco, di questi casi a Massa ce ne sono a decine, ma ultimamente ne è venuto fuori uno che ha fatto un bel po’ di chiasso, dato il nome roboante del proprietario dell’immobile. Quello di Luigi Mansi, numero uno della Solbat-Nuova Solmine e titolare dello stabile in cui trova sede l’hotel La Fenice.
La polizia municipale ha segnalato l’abuso. Poi l’esponente di Massa Comune Gabriele Galeotti ha denunciato a gran voce che «trattandosi di un proprietario potente (non fa il nome) nessuna fa nulla per riportare la situazione alla legalità». Parole queste scritte non solo sul sito ufficiale della lista civica, ma anche su Facebook nella pagina “Sei massetano se”. E qui ha risposto il sindaco Marcello Giuntini che, vendendo nel post offeso «il buon nome dell’amministrazione», ha chiesto a Galeotti di rettificare e scusarsi per quanto scritto, minacciando di tutelare gli uffici del Comune in ogni sede opportuna. Del resto, non è vero che il Comune non si è mosso. Dopo la segnalazione dei vigili urbani, che si sono accorti dell’irregolarità, gli uffici del municipio hanno scritto alla società Fenice avviando il procedimento; il privato, dal canto suo, può trasmettere delle controdeduzioni e il tempo per produrle non è ancora scaduto. Poi, se questi documenti non arriveranno o non saranno accolti, allora il Comune procederà con un’ordinanza. Questo è l’iter, già messo in moto.
Ma in cosa consiste questo abuso? Nell’aver installato infissi d’alluminio elettroverniciato: materiale non consentito nella zona A del regolamento urbanistico massetano. Questo prevede la legge, anche se in Comune va avanti la discussione se rivedere o meno questi criteri per l’installazione degli infissi. «Le regole, giuste o sbagliate che siano, vanno rispettate. Da tutti, anche dal proprietario de La Fenice» dice Galeotti, minacciando l’Amministrazione di procedere con denunce per abuso d’ufficio e altri reati se non provvederà quanto prima a sistemare l’intoppo. Anzi, al momento della pubblicazione del post (la settimana scorsa) ha dato dieci giorni di tempo per farlo. Intanto il sindaco ha risposto così al consigliere d’opposizione: «Ti chiedo di rettificare e di chiedere formalmente scusa a tutti i soggetti che hai accusato ingiustamente di non aver fatto il loro dovere. Se non lo farai celermente, mi riservo di tutelare l'Amministrazione in tutte le sedi possibili».
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