Il Tirreno

Grosseto

ARENA TIRRENO

E se fossero vetrina di eccellenza?

Casa comune per cibi e vini di Maremma: se ne parla al Tortello Pride

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GROSSETO. Tutti sanno, e molti anche ben oltre i confini d’Italia, che in quella terra chiamata Maremma si producono cibi e vini sopraffini. Ma il forestiero che, giunto quaggiù, chiedesse un indirizzo dove trovare, assaggiare e acquistare tanto promesso bendidio, non otterrebbe che una risposta: «Si armi di Internet e pazienza, un posto dove tutto stia insieme non c’è».

Potrebbe essere questo il futuro di uno dei tanti e magnifici luoghi “ex” del centro storico di Grosseto? Se, come dice la geopolitica, Grosseto è il capoluogo della Maremma; e se, come si sente dire spesso, il massimo della bellezza di Grosseto sono il suo centro storico e le sue Mura, perché non immaginare proprio qui una grande vetrina dell’eccellenza agroalimentare maremmana, dal produttore al consumatore?

Anche di questo, provocazione ma non troppo, si discuterà martedì 15 settembre nell’Arena Tirreno, l’iniziativa che il Tirreno – nell’ambito de La Città Visibile e grazie alla disponibilità del Comune e di Muramonamour – promuove al Cassero Senese. Tre giorni di dibattiti, spettacoli, incontri e riflessioni partecipate intorno alla città e al suo futuro da reinventare, che si apriranno proprio nel segno delle risorse da valorizzare.

Nel pomeriggio, dalle 18, due architetti (Giuseppe Chigiotti e Pietro Pettini) e una storica (Luciana Rocchi), con il contributo del presidente di Fondazione Grosseto Cultura (Loriano Valentini), offriranno il loro punto di vista su splendori, miserie e potenzialità del capoluogo. Subito dopo, intorno alle 20,30, ci si potrà accomodare a tavola (sempre al Cassero) per un singolarissimo evento: il primo (e unico) Tortello Pride.

Roberto Delli, pastaio, preparerà quel tortello maremmano per il quale in prima persona ha richiesto l’avvio di una tutela sul luogo di produzione. I tortelli dunque si mangeranno, in varie (e sorprendenti) declinazioni, ma al tempo stesso si “discuteranno”, in compagnia del presidente della Cciaa Riccardo Breda e di altri autorevoli ospiti tra cui il direttore del Tirreno, Omar Monestier. Con una missione precisa per i commensali: verificare l’effetto che fa degustare un prodotto territoriale d’eccellenza in un luogo simbolo della bellezza del territorio, appunto le Mura. Nozze fertili? Ai degustatori l’ardua sentenza. Per prenotazioni e info, intanto, basta chiamare il 349 6020025.

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