Il Tirreno

Grosseto

uniti per una maremma migliore

«Vogliamo l’Esercito in strada» Partita la raccolta delle firme

«Vogliamo l’Esercito in strada» Partita la raccolta delle firme

GROSSETO. È iniziata la raccolta di firme ideata dal Comitato ýUniti per una Maremma Migliore a sostegno della richiesta di attivare in citta l’operazione “Strade Sicure” con la partecipazione dell’Es...

1 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. È iniziata la raccolta di firme ideata dal Comitato ýUniti per una Maremma Migliore a sostegno della richiesta di attivare in citta l’operazione “Strade Sicure” con la partecipazione dell’Esercito.

Le prime firme sono state raccolte a gazebo di corso Carducci fino a ieri sera e l’operazione si ripeterà domani dalle 9 alle 19 e sabato 19 dalle 16 alle 23. La petizione sarà poi portata al prefetto.

L’iniziativa, spiegano gli organizzatori, «si pone a corredo dell’intensa attività portata avanti dal Comitato, in forma assolutamente apolitica ed apartitica, sin da febbraio 2015, epoca della sua costituzione, volta a sensibilizzare l’opinione pubblica e, soprattutto, istituzioni, amministratori e forze dell’ordine sul tema della sicurezza. Un tempo Grosseto era considerata isola felice: ebbene oggi la realtà e cambiata radicalmente, ogni giorno si leggono e si ascoltano notizie di reati contro il patrimonio estremamente gravi, con aggressione non solo alle cose ma anche alle persone, con violazioni del domicilio delle persone e sottrazione di beni di rilevante valore, anche solo affettivo. Le forze dell’ordine, cui va il plauso ed il sostegno del Comitato, per gli sforzi che sostengono, sono prive di mezzi sufficienti, spesso distratte dai compiti di istituto in nome di logiche estranee allo spirito di sacrificio che le anima: per questo il Comitato chiede anche la presenza dell’Esercito sulle strade della Maremma».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore