Sicurezza
La proposta di Marrini: «Cade a pezzi e non ci sono soldi, diamola in gestione»
Dello stato attuale e del futuro della Colonia Marina (nella foto) si discute da anni. Ad ogni campagna elettorale a Follonica spuntano proposte per il ripristino delle condizioni di uno degli...
Dello stato attuale e del futuro della Colonia Marina (nella foto) si discute da anni. Ad ogni campagna elettorale a Follonica spuntano proposte per il ripristino delle condizioni di uno degli stabili più antichi e più belli del Golfo. Chiusi i seggi, l'edificio resta nel suo degrado, sotto gli occhi di tutti. Nel 2011 partì un processo partecipativo nel quale i follonichesi dichiararano la volontà di non vendere ai privati la struttura; i soldi per ristrutturarla non ci sono e così le sue condizioni sono sempre peggiori, tanto che alcuni blocchi sono chiusi e la colonia estiva dei piccoli, che trovava spazio in quella palazzina da anni, è stata trasferita altrove. «Va bene non venderla, ma per lo meno diamola in concessione ad un privato – spiega Sandro Marrini, capogruppo di Forza Italia – I soldi per sistemarla non ci sono, la Colonia non è più sicura, o la chiudiamo del tutto, oppure la diamo in gestione a chi ha il denaro e la volontà di utilizzarla in maniera positiva. Queste formule sono applicate in molte città italiane: hanno concesso anche dei fari con dei piccoli annessi pur di non vederli cadere a pezzi, perché a Follonica non possiamo adottare una simile soluzione e dobbiamo assistere al crollo materiale di un immobile così bello?».
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