Il Tirreno

Grosseto

Baseball, il Comune chiede i danni ai tre presidenti

di Pierluigi Sposato
Lo stadio di baseball intotolato a Roberto Jannella (foro Bf)
◗
Lo stadio di baseball intotolato a Roberto Jannella (foro Bf)

Presentata la richiesta di costituzione di parte civile nei confronti di Banchi, Ferri e Cipolletti: il gup deve decidere

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Il Comune di Grosseto chiede i danni ai tre ex presidenti della società Baseball Orioles per i quali la Procura della repubblica ha chiesto il processo, in relazione alle presunte evasioni di imposta dell’inchiesta “Fuori campo”.

La giunta ha dato mandato all’avvocato Susanna Cruciani di presentare la richiesta di costituzione di parte civile nei confronti non di tutti e 22 gli indagati del procedimento ma solo nei confronti di Claudio Banchi, Roberto Ferri e Armando Cipolletti, che aveva ricoperto negli anni e in successione la carica di rappresentante legale. La richiesta, depositata ieri, non è stata ancora discussa: il giudice dell’udienza preliminare Valeria Montesarchio non ha deciso se ammettere o no la costituzione del Comune.

Il quale comunque lamenta danni sia di carattere patrimoniale che di immagine. Il Comune sostiene di avere interesse nel procedimento anche in quanto vittima di un «danno erariale». Al centro del ragionamento ci sono le contribuzioni che il Comune ha erogato alla società, che aveva in gestione lo stadio Roberto Jannella: si tratta di rimborsi di spese sostenute dal Bbc (gli uffici hanno calcolato un ammontare di oltre 250mila euro per il periodo 2007-2010). Tre fatture per quasi 70mila euro complessivi sono tra quelle citate dal sostituto procuratore Marco Nassi nel capo di imputazione, nota il Comune, e sono stati sicuramente liquidate. Secondo la convenzione stipulata con la società, inoltre, il Comune si era impegnato alla compartecipazione alle spese di gestione e conduzione della struttura, sino a un importo massimo stabilito, versando quelle somme in seguito all’invio della documentazione relativa ai costi di gestione, documentati delle fatturazioni comprensive di Iva.

L’amministrazione sostiene che - poiché le somme sono state versate in conseguenza a quanto fatturato dalla società sportiva e poiché tali fatture sarebbero irregolari e comunque anche le dichiarazioni fiscali risulterebbero tali - il Comune avrebbe rimborsato somme non dovute, specie se fossero state formate false fatture di acquisto. «Un comportamento assolutamente censurabile e contra legem».

Da tale comportamento, aggiunge il Comune, sarebbero derivati due tipi di danni. Uno diretto, perché l’amministrazione avrebbe pagato a titolo di rimborso somme non dovute e anche perché tutto ciò avrebbe comportato la mancata o ritardata realizzazione degli interessi pubblici. Uno indiretto, per il «discreto amministrativo e politico» che ne sarebbe derivato. In altre parole, il Comune sostiene l’esistenza della menomazione del prestigio dell’ente e della sua credibilità, perché il comportamento dei tre ex presidenti avrebbe danneggiato, e anche notevolmente, la gestione della cosa pubblica. E la vicenda processuale, come anche la risonanza della notizia, hanno indotto la giunta comunale a presentare la richiesta di costituzione di parte civile, in considerazione del presunto «profondo discredito» che ne sarebbe derivato.

La delibera 292 contenente il mandato per la costituzione di parte civile risale alla seduta di giunta del 4 agosto scorso. Formalmente è il sindaco Emilio Bonifazi a firmare la richiesta presentata al giudice.

Una richiesta contro la quale i legali dei tre ex presidenti si preparano a dare battaglia nella prossima udienza, quando il giudice deciderà se ammettere o no la costituzione di parte civile.

La Procura della repubblica ha individuato nel capo di imputazione, come persona offesa, l’amministrazione finanziaria dello Stato, ma ieri nessuno si è presentato per avanzare una richiesta di costituzione di parte civile.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa