Il Tirreno

Grosseto

Enpa: «Basta con i palii, sono obsoleti»

di Fiora Bonelli
Enpa: «Basta con i palii, sono obsoleti»

L’associazione chiede di conoscere le condizioni del cavallo alla partenza. L’ex capitano del Borgo: «La visita è pubblica»

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CASTEL DEL PIANO. L’Enpa attacca sul palio, ma Castel del Piano non ci sta e rilancia. Il palio di Castel del Piano, funestato dalla caduta e dal successivo abbattimento di Quativoglio che correva per la contrada di Borgo, e già attaccato alla vigilia dall’associazione della Lav che invitava il sindaco a stoppare la manifestazione, catalizza l’attenzione anche dell’Ente nazionale protezione animali.

La presidente provinciale, Marlena Greco Giacolini, in una lettera aperta sulla questione scrive: «Mi sono pervenute una infinità di chiamate in merito all’incidente avvenuto al palio di Castel del Piano. Denominatore comune: tanta rabbia e tanto sdegno. Il cavallo alla fine è stato abbattuto».

La Giacolini vuole certezze sul fatto che il cavallo non fosse già malmesso alla partenza. «Vorrei sapere se la gamba era già compromessa prima della gara», chiede Giacolini che riferisce anche di aver ricevuto proteste per la presunta mancanza di adeguati sistemi di sicurezza, in particolare l’assenza di protezioni con materiali sistemati lungo il circuito che potrebbero attutire le cadute dei cavalli e del fantino.

«Per conto mio – dice Giacolini – penso e sostengo che sarebbe l’ora di finirla con queste manifestazioni, ormai obsolete. Sarebbe meglio sollazzare i turisti e il popolo con eventi più divertenti, meno arcaici e più adeguati ai nostri giorni. Va bene il fatto di mantenere le tradizioni, ma ci sono tradizioni e tradizioni. Nel Medioevo non c’era rispetto per gli animali, oggi è un dovere».

La presidente invita chiunque voglia protestare contro la manifestazione a venire allo scoperto. «Capisco che nei paesi ci si conosce tutti e tutti sanno di tutto però, per senso civico, la protesta è lecita, se esposta a modo. Perché allora non uscire allo scoperto?».

«Sono stupefatta a sentire queste affermazioni che non trovano giustificazione alcuna – dice Mariella Frediani, ex capitano della contrada Borgo, “cavallara” da decenni, espertissima di corse e tradizione paliesca – Il 6 settembre un’équipe di veterinari altamente qualificati visita i cavalli soggetto per soggetto e scarta quelli che hanno problemi. La visita è pubblica, aperta a tutti. Tutti possono vedere cosa fanno e come agiscono i veterinari. Se poi succede una disgrazia, questo sta nel conto della carriera».

E anche per la sicurezza Frediani incalza: «Castel del Piano ogni anno investe per la sicurezza di cavalli e fantini. Ci sono tutte le protezioni possibili, una staccionata fatta a regola d’arte, addirittura i lampioni sono stati ricoperti di materiale ad hoc. Da sempre ogni anno vi sono migliorie strutturali e umane. Quindi per quel che riguarda il Comune e la sua festa, la sicurezza e la trasparenza sono le due caratteristiche principali. Sono basita a sentire simili chiacchiere senza nessunissima base di verità».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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