La manifestazione
Torri eoliche per salvare la laguna
L’idea è di Marco Martens: «Avremmo energia e quotidiano ricambio d’acqua»
ORBETELLO. «Torri eoliche in laguna per avere energia tutto l’anno e per far muovere le pompe che servono per il ricambio d’acqua». È la proposta lanciata dall’ingegner Marco Martens, progettista che lavora nel settore delle infrastrutture.
Tempo fa fu la volta di un anfiteatro nella zona di Terrarossa. Oggi, dopo il disastro che si è verificato a luglio nella laguna di Orbetello, Martens lancia una nuova idea.
«Perché non mettere delle torri eoliche sulle fondazioni dei pali della luce dismessi paralleli alla diga? Del resto proprio il simbolo della nostra laguna - dice - è il vecchio mulino spagnolo che si trova nella laguna di ponente». Per l'orbetellano si tratterebbe dunque di una sorta di ritorno al passato. «Anticamente – spiega l’ingegnere - in laguna c’erano 9 mulini disposti a semicerchio di fronte alla parte del paese che guarda verso il Monte Argentario. Per una serie malaugurata di eventi, di questi nove mulini è arrivato fino alla nostra epoca solo uno che è senza dubbio il nostro simbolo per eccellenza, il nostro campanile di Giotto, la nostra fontana di Trevi».
Una proposta, quella di Martens, che ha un certo impatto visivo e che, spiega lui stesso, «andrebbe discussa il più ampiamente possibile e in un dibattito pubblico».
Secondo il progetto pensato da Martens le torri eoliche dovrebbero essere installate su basamenti in cemento armato già presenti in laguna.
«Queste strutture erano i basamenti dei pali della linea elettrica dismessa almeno 30 anni fa. Io - continua lui - propongo semplicemente di sfruttare tali piattaforme e di installare queste torri che ovviamente non sarebbero alte 100 metri ma molto meno».
Una proposta che, come è solito fare, Martens ha lanciato sui social e che ha scatenato un dibattito. Ci sono coloro cui l’idea ha fatto storcere il naso perché amanti del paesaggio, c’è chi l’ha subito bollata come “orrenda” e chi ritiene che la spesa sia maggiore del guadagno. Altri sono convinti che vedere una simile distesa di pale eoliche in laguna sarebbe qualcosa di troppo forte e altri ancora credono che, pur non amando alla follia le pale eoliche, sarebbero disposti a chiudere un occhio se tutto ciò fosse di aiuto ed andasse a vantaggio della laguna di Orbetello e della sua salute. Un’idea che sebbene da discutere e migliorare ma che piace, ovviamente, a colui che l’ha proposta ritenendola uno dei modi per salvare la laguna di Orbetello.
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