Sicurezza
L’infopoint trova la sede Ma l’area è inquinata
Argentario, l’ufficio andrà al posto del vecchio distributore di benzina Tuttavia i lavori tardano causa bonifica: Arpat ha rilevato valori fuori norma
PORTO SANTO STEFANO. Un infopoint al posto del vecchio distributore di benzina di via Barellai. Il progetto, espresso da tempo dalla giunta comunale di Monte Argentario, è però in stallo.
I lavori sono fermi da mesi, a causa dello stop delle autorità competenti dopo la bonifica effettuata ai depositi della benzina nel sottosuolo. Secondo i rilievi effettuati i giorni scorsi dall’Arpat, nelle falde del terreno sono ancora presenti residui d’inquinamento dovuti alla presenza dei depositi. Tutto ciò porterà inevitabilmente, come annuncia il sindaco Arturo Cerulli, a ritardi nel piano di trasferimento dell’ufficio informazioni comunale che, al momento, è all’entrata del paese. «Il distributore è stato dismesso da tempo - spiega il primo cittadino - ma ci sono rilievi in corso da parte dei settori riguardanti l’inquinamento del terreno, per cui la zona non è ancora disponibile per il completamento dei lavori. Non è ancora garantita la piena sicurezza perché ci sono problemi di inquinamento, quindi finché non sarà tutto bonificato il terreno non ci viene restituito nella piena disponibilità, e rimane tutto transennato in attesa di sviluppi».
Il progetto, una volta che l’area sarà del tutto bonificata e a norma, prevede lo spostamento dell’infopoint già presente in una zona più centrale del paese, passando dall’entrata di Porto Santo Stefano a via Barellai. «La nostra idea - dice Cerulli - è e rimane quella di fare un punto informativo turistico perché riteniamo che la zona sia più adatta, in quanto si vede dall’entrata del paese. Poi ci sarebbe anche la possibilità di fare tre o quattro parcheggi per la sosta da 15 minuti, dove la gente potrà fermarsi con la macchina per chiedere informazioni. Insomma, la location è giusta e adatta. Quando arrivi a Porto Santo Stefano non ti accorgi che è presente un infopoint perché rimane seminascosto, invece dove sono i carabinieri si vedrebbe meglio anche da lontano perché vi verrebbe posizionata una enorme “i”. Inoltre sarebbe su una strada di normale camminamento, visto che chi viene dal lungomare e dalla piazza deve per forza passarci davanti». Cerulli chiude poi con una battuta. «In quel punto - scherza il sindaco - è presente l’unica palma dell’Argentario che dà datteri mangiabili. Sono buonissimi, forse perché sotto c’è il petrolio».
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