Il dolore
Trecento quintali di sughero rubati da due operai
GROSSETO. Si era accorto che da qualche settimana i conti in azienda non tornavano. E che le quantità di sughero che erano state raccolte non corrispondevano a quelle che poi trovava stoccate nel...
GROSSETO. Si era accorto che da qualche settimana i conti in azienda non tornavano.
E che le quantità di sughero che erano state raccolte non corrispondevano a quelle che poi trovava stoccate nel magazzino. Ma non aveva ancora presentato denuncia.
I suoi sospetti, però, erano fondati. E ad accorgersene sono stati i carabinieri che due sere fa hanno fermato un furgone per un normale controllo.
All’interno del mezzo hanno trovato però quindici quintali di sughero e hanno deciso di dare un’occhiata anche alle abitazioni dei due uomini. In un capannone vicino a Roselle, di sughero ne hanno trovati 300 quintali.
I due uomini, entrambi di origini romene, erano dipendenti di un’azienda che si occupa di taglio del bosco e lavorazione di legnami e da un mesetto circa erano impegnati nell’attività di raccolta del sughero nei boschi di Monticiano.
Ad accorgersi del materiale scomparso era stato il proprietario dell’azienda. Due giorni fa i suoi sospetti sono diventati realtà: i due uomini sono stati arrestati e ora sono ai domiciliari. (f.g.)
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