Sicurezza
Esempio di umanità e desiderio di vivere
GROSSETO. Tra i primi a ricordare la figura di Laura Perna, il capogruppo Pd alla Regione Toscana Leonardo Marras: «Una figura enorme, che fa venire in mente considerazioni indubbiamente attuali. Ci...
GROSSETO. Tra i primi a ricordare la figura di Laura Perna, il capogruppo Pd alla Regione Toscana Leonardo Marras: «Una figura enorme, che fa venire in mente considerazioni indubbiamente attuali. Ci sono viaggi inversi quando si parla di Africa: persone che arrivano in Europa fuggendo e persone che nel Sud del Mondo hanno scelto di andare. Decisioni che hanno un denominatore comune: il desiderio di vivere. Laura Perna era andata in Congo, a Kimbondo, e laggiù aveva fondato un ospedale pediatrico per aiutare i bambini. E’ stata una scelta gioiosa che l’ha resa felice per 96 anni. E che ha reso migliori anche noi che l’abbiamo conosciuta. Di questo la ringraziamo con affetto».
Anche il sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi ricorda con gratitudine la dottoressa Perna. «Quella di Laura - commenta - è stata un'attività tutta incentrata sull'aiuto ai più deboli, mettendo a frutto le proprie competenze insieme a tanta passione e a una contagiosa carica di amore per il prossimo. Una testimonianza che ho avuto l'onore di raccogliere, andandola a trovare a Kimbondo, nell'ospedale da lei realizzato e gestito con il sostegno di tanti volenterosi cittadini, medici, enti e istituzioni». «Laura Perna, con il suo silenzioso esempio – conclude Bonifazi - ci lascia una importante eredità, quella del dare e del darsi per chi ha bisogno. Quella della solidarietà, senza condizioni e limiti». E si unisce al ricordo anche il vicesindaco Paolo Borghi: «Il suo centro pediatrico rimarrà un baluardo della solidarietà che porta la firma di tanti medici e cittadini grossetani che ancora oggi si prestano volontariamente per alleviare le sofferenze dei bambini congolesi». (g.b.)
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