Attenzione
Cento occhi sorvegliano città e frazioni
Sicurezza: nuove telecamere nei punti strategici, il progetto realizzato con Net Spring va a regime alla fine dell’anno
GROSSETO. Circa settanta telecamere in più vigileranno per rendere più sicure Grosseto e le frazioni comunali. Grazie a questo progetto che l'amministrazione comunale renderà concreto nei prossimi giorni, saranno infatti quasi cento le telecamere presenti in città e nel comprensorio comunale per perfezionare una rete di videosorveglianza già moderna ed efficiente.
Un controllo che sarà assicurato dai nuovi “occhi di falco” elettronici dotati di un sistema di registrazione e visualizzazione all'avanguardia, con tecnologie wireless e ad infrarossi, in grado di individuare e captare i numerosi episodi di microcriminalità (ma anche di negligenza dei cittadini) che continuano a registrarsi. Questo nuovo apparato di sicurezza andrà quindi a rinforzare quello già garantito da altre 23 telecamere che già gravitano su altre aree cittadine e limitrofe (le otto presenti in centro, due nel Bastione Maiano, due a Rispescia, sette all'interno del Parco Pollini di via Ximenes, e le quattro poste nel sottopassaggio di via Sauro).
Il sindaco Emilio Bonifazi, il vice Paolo Borghi e l'assessore ai lavori pubblici Giuseppe Monaci, nella sede operativa della Polizia municipale, hanno presentato questo “Grande Fratello” guidato proprio dalla centrale dei vigili urbani, che si estenderà in un raggio di azione piuttosto ampio, dalle mura (dove è in corso anche la riqualificazione dell'impianto di illuminazione e la costruzione della pista ciclo-pedonale) fino alle frazioni comunali. Entro la fine di dicembre, nel dettaglio, saranno installate ventiquattro telecamere nel centro storico e nelle zone più importanti ritenute a rischio, che comporteranno un investimento di 140 mila euro finanziato con fondi regionali tramite accordi legati al patto per la sicurezza.
«Abbiamo avviato due gare - spiega Giuseppe Monaci, assessore ai lavori pubblici - per assegnare questi lavori che si concluderanno entro la fine di dicembre». Sempre entro l'anno, altri quattordici occhi elettronici moderni dotati di wireless, infrarossi e capaci di registrare ogni movimento umano verranno piazzati agli accessi delle frazioni (tre a Roselle, due ad Alberese e Braccagni, uno a Istia, San Martino-Casalecci, Stiacciole, Batignano, Montepescali, Marina e Principina) che obbligheranno il Comune, per mezzo di un progetto realizzato con la società Net Spring (presenti l’ad Silvia Petri e la responsabile area tecnica Sara Ferri), a sostenere una spesa di oltre 50 mila euro. Un'attenzione particolare sarà data alle mura medicee, dove nei primi mesi del 2016 saranno apposte altre tredici telecamere nei bastioni Cavallerizza, Rimembranza, Molino a Vento e Garibaldi, con un esborso che anche in questo caso sfiorerà quota 50 mila euro.
«I lavori - spiegano il sindaco Emilio Bonifazi e Monaci - andranno di pari passo con quelli imminenti ed urgenti che riguarderanno la costruzione della ciclo-pedonale e dell'installazione del nuovo impianto di illuminazione. Proveremo a fare gran parte del lavoro entro l'anno ed a concluderlo nei primi mesi del 2016».
Altre 22 telecamere, infine, vigileranno sulla piazza della Stazione (tredici nella piazza e nove nel parcheggio e nella sede dei terminal bus) interessata dai lavori di ristrutturazione, per le quali non è stato ancora possibile avere una stima della spesa. «Le telecamere - conclude Bonifazi - servono per individuare questi episodi ma le immagini poi dovranno passare alla Procura della Repubblica per gli accertamenti del caso».
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