Proteste
Aprono la tomba ma è vuota
Giallo di Potassa: Bilella era stato accusato della morte di un uomo a Torino
GAVORRANO. È un mistero senza fine quello che riguarda la scomparsa di Francesca Benetti, l’ex insegnante di educazione fisica della cui morte è accusato Antonino Bilella, il custode di villa Adua. Ieri a Torino sarebbe dovuta essere esumata la salma di Giorgio Canali, l’agricoltore morto quarant’anni fa nel torinese. Ieri, quando i consulenti della Procura sono andati ad aprire la tomba che doveva contenere le ossa dell’uomo, l’hanno trovata vuota.
Ma cosa c’entra l’esumazione di Canali con la scomparsa della Benetti? Tutto è cominciato quando due anni fa è arrivata una lettera anonima ai carabinieri di Grosseto con la quale veniva accusato Bilella dell’omicidio di Canali.
Il caso è stato quindi riaperto e ieri si sarebbe dovuto procedere all’esumazione dei resti di Canali.
Il consulente nominato dal sostituto procuratore di Torino ha infatti dovuto sospendere i lavori, perché in quella cassa non c’erano i resti dell’uomo.
Giorgio Canali, l'uomo che nel 1976 fu trovato cadavere in una fossa nelle campagne di Angrogna (Pinerolo) e per la cui morte attualmente è indagato per omicidio volontario Antonino Bilella, l'agricoltore agrigentino, sotto processo a Grosseto, con l'accusa di aver ucciso e fatto sparire il cadavere di Francesca Benetti, in realtà era amico di Antonino Bilella. E il custode di Villa Adua, per l’accusa di omicidio nei confronti dell’uomo, ha anche presentato querela.
La sospensione stata decisa perchè, nella tomba dove avrebbero dovuto esserci le ossa di Canali, non stata trovata la cassa con il suo nome.
Sarà adesso il magistrato torinese a decidere come proseguire nelle indagini. Per scoprire almeno che fine abbiano fatto quelle ossa che dovevano essere contenute nella tomba aperta ieri al camposanto.
Francesca Gori
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