Attenzione
Trasferimento negato alla professoressa
No del giudice del lavoro a un’insegnante che aveva chiesto di essere trasferita a Grosseto perché coniugata con un militare trasferito d’ufficio in una caserma del capoluogo. La donna aveva...
No del giudice del lavoro a un’insegnante che aveva
chiesto di essere trasferita a Grosseto perché coniugata con un militare trasferito d’ufficio in una caserma del capoluogo. La donna aveva presentato ricorso d’urgenza al Tribunale dopo che l’amministrazione le aveva negato il trasferimento per l’anno scolastico 2015-2016 sostenendo che la documentazione non fosse sufficiente a dimostrare il diritto di precedenza spettante al coniuge militare trasferito d’ufficio. E che comunque l’insegnante aveva ottenuto l’assegnazione a Grosseto di una cattedra, anche se provvisoria, con il riconoscimento della precedenza.
La dottoressa Antonella Casoli ha dato ragione all’amministrazione, evidenziando la carenza della documentazione presentata nella domanda di mobilità. Non vi è neanche il periculum, visto che l’insegnante è comunque al lavoro a Grosseto: è soddisfatto e protetto l’interesse al ricongiungimento al coniuge, osserva il giudice. Il diritto al trasferimento definitivo «ben potrà essere soddisfatto all’esito di un ordinario processo a cognizione piena». Ricorso d’urgenza respinto. (p.s.)
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