La manifestazione
Servono volontari per tenere d’occhio il posto: ecco chi contattare
E adesso servono “tartasitter”. Nelle 48 ore che seguono la schiusa il nido di tartarughe va monitorato e protetto. Per questo il Centro tartarughe marine di Grosseto organizza un monitoraggio...
E adesso servono “tartasitter”. Nelle 48 ore che seguono la schiusa il nido di tartarughe va monitorato e protetto. Per questo il Centro tartarughe marine di Grosseto organizza un monitoraggio ininterrotto a turni. «Chi fosse interessato a collaborare i può contattare i numeri 338 4876614 e 349 8136443» dice il presidente del Club subacqueo grossetano Fabio Biagini. E sempre dal Crtm arriva una proposta. «Quello che era un evento eccezionale due anni fa a Scarlino e che oggi si è ripetuto a Giannella comincia a diventare un fatto da tenere sotto controllo e studiare – spiega Luana Papetti del Crtm Grosseto – Sarà necessario nei prossimi mesi iniziare ad organizzarsi nell’ottica che la nidificazione delle tartarughe marine possa divenire un fenomeno non occasionale sulle nostre spiagge. Occorre studiare e creare figure esperte pronte a intervenire in queste situazioni e a facilitare il più possibile la scelta delle nostre spiagge da parte di questi animali». (f.f.)
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