Attenzione
Insegue una giovane per molestarla
Ha rischiato di farla sbandare con l’auto sull’Aurelia, lei è fuggita e si è rifugiata dai carabinieri
GROSSETO. Inseguita da un uomo lungo l’Aurelia, salvata dai carabinieri. È la brutta avventura successa la notte tra sabato e domenica a una ragazza di 24 anni che lavora in centro e che stava tornando a casa.
La giovane sabato sera è uscita dal lavoro intorno all’una di notte. «Dovevo fare rifornimento e mi sono fermata alla stazione di servizio da Gigi - racconta - scegliendo la pompa con l’addetto proprio per non scendere dall’auto». Ma anche questa accortezza, non sembra essere servita.
Nel parcheggio, poco lontano dalla sua utilitaria, c’era un uomo tra i 35 e i 40 anni che era sceso dalla sua vettura. «Mi guardava con insistenza - racconta - quindi appena fatto rifornimento sono partita e ho imboccato l’Aurelia in direzione sud. Ma poco prima della curva ho visto che mi stava seguendo con un’Alfa romeo 159 di colore grigio. Era targata Siena, ma non ho potuto vedere i numeri».
La ragazza ha tentato di accelerare ma l’uomo l’ha raggiunta e si è messo al suo fianco. «Ha acceso la luce nell’abitacolo - dice - e con la mano mi ha fatto un gesto esplicito. Ha mimato un atto sessuale». La giovane ha accelerato ma l’uomo le si è accostato un’altra volta cercando di stringerla verso il guard rail. «Ho solo avuto la lucidità di non togliere il piede dall’accelaratore - dice - eravamo all’altezza di Montiano e sono arrivata fino all’uscita di Rispescia. Ho deciso di entrare in paese per arrivare ad Alberese e fermarmi davanti alla caserma dei carabinieri».
L’uomo a bordo dell’Alfa Romeo ha cercato di inseguirla, ma la ragazza ha cambiato strada e, restando al telefono con i carabinieri che aveva chiamato appena l’uomo le si è avvicinato, è riuscita a seminarlo.
«Quando sono arrivata all’Alberese - dice ancora - mi sono fermata davanti alla caserma - aggiunge - e ho aspettato che arrivassero i carabinieri. Lui è passato con l’auto davanti a me, ma quando ha visto dove mi trovato, si è allontanato».
La ventiquattrenne ieri è tornata di nuovo dai militari per fare una segnalazione. Sperando che tutto questo serva ad evitare ad altre giovani di trovarsi nella sua stessa situazione. «Ho avuto paura - dice - anche perché non ho ami avuto problemi con nessuno e nemmeno a tornare a casa la sera o muovermi». Un brutto sabato notte, dopo una serata di lavoro. «Spero che non faccia a nessun altra quello che ha tentato di fare a me - dice ancora - anche perché sull’Aurelia potevo sbandare e farmi male». (f.g.)
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