Attenzione
Cavalli e fantini pronti per la prova generale
CASTEL DEL PIANO. La magica ora del 6 settembre è scoccata. Ora il cavallo nelle stalle di contrada c’è. E a uno dei quattro prescelti toccherà la vittoria per conquistare il cencio dipinto da...
La magica ora del 6 settembre è scoccata. Ora il cavallo nelle stalle di contrada c’è. E a uno dei quattro prescelti toccherà la vittoria per conquistare il cencio dipinto da Svetlana Monaci. A Castel del Piano, in una piazza Garibaldi già piena di bandiere, di fazzoletti, di coccarde coi colori delle 4 contrade, la sera del 6 settembre, dopo una giornata consumata dai contradaioli ma anche da chi è arrivato da lontano, da Siena in primis, per assistere alla tratta della Tonda, per sorteggio, sono stati abbinati i cavalli scelti dai capitani ad ognuna delle 4 contrade. Secondo una ritualità ormai collaudata, quattro bambini bendati vestiti da paggetti, in rappresentanza di ogni contrada, hanno pescato nelle due urne a manovella che contengono i nomi dei cavalli l’una e i nomi delle contrade l’altra.
La sorte ha dunque decretato questi abbinamenti: al Borgo Quativ oglio; alle Storte Radeski; al Poggio Quasimodo di Gallura; al Monumento Montiego. Ovazioni dei popoli contradaioli ad ogni accoppiata e subito dopo i mangini hanno condotto i cavalli nelle rispettive stalle, dove saranno vegliati per tutta la notte.
Il giorno seguente, infatti, i magnifici quattro faranno la loro prima prova del palio, alle 19, una semplice sgambatura, senza pretesa di essere una vera corsa, però, per non rischiare di provocare qualche infortunio al cavallo. Servirà sia ai cavalli che ai fantini per conoscere meglio la pista e le sue difficoltà, che non sono poche a giudizio degli esperti. Cavalli che devono essere pronti al colonnino della mossa (“chi parte bene ha per metà la vittoria in tasca”, si dice) e affrontare un circuito a forma di conchiglia come piazza del Campo, ma assai più stretto di quello di Siena, con le due curve pericolosissime, della Gattina e delle Magliaie, dove conta, oltre che la qualità del cavallo e la sua prontezza, anche la competenza e l’abilità del fantino e la conoscenza rigorosa della piazza. Prova che si ripeterà anche la mattina dell’otto settembre, alle 8,30.
La giornata di ieri ha assegnato anche il XX premio “memorial Francesco Frediani” andato al cavallo più “pulito” nel portamento e nel comportamento e Mariella Frediani ha consegnato la targa a.
Si prosegue oggi grande vigilia paliesca, con questo programma: alle 17, in piazza Garibaldi, corse dei cavalli per il XXI Memorial Gastone Pioli.
E alle 19 prova del Palio. E alle 21 in ogni contrada si terrà la cena propiziatoria a cui parteciperanno centinaia di persone. Poi tutti pronti per la gran giornata di martedì otto settembre in onore della Santissima Madonna delle Grazie.
Fiora Bonelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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