Il Tirreno

Grosseto

Via la scuola, arrivano gli uffici

di Andrea Capitani

Argentario, il Pianetto accoglierà la Ragioneria comunale, una biblioteca, la Pilarella e le associazioni

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PORTO SANTO STEFANO. Una piccola rivoluzione è in vista. Il Pianetto cambia destinazione d’uso e si prepara ad accogliere parte degli uffici comunali e associazioni. La scuola Edmondo De Amicis, assieme a quella dell’Appetito, ha ospitato per decenni i bambini delle elementari.

Adesso però, visto l’accorpamento dei due istituti in un’unica struttura nel piazzale Sant’Andrea (in precedenza occupata dai ragazzi delle medie, che adesso andranno proprio all’Appetito), per la prima volta il 15 settembre - giorno d’inizio dell’anno scolastico - non suonerà più la campanella nella scuola di via Martiri d’Ungheria.

La struttura non sarà però abbandonata a se stessa: in primis ci sarà un ampliamento della biblioteca, che ad oggi è posizionata in una stanza e che invece dovrebbe allargarsi ad un’intera ala della struttura, quindi dovrebbe triplicare gli spazi.

Si prevede anche una zona più moderna e computerizzata.

«Questo però è un progetto che va studiato - annuncia il sindaco Arturo Cerulli - , quindi per il momento ci limiteremo soltanto ad allargare fisicamente la biblioteca. È poi nostra intenzione dare anche alla Pilarella una sede ufficiale, visto che si tratta dell’unico rione che al momento non ne ha una».

Poi spazio anche alle associazioni.

«Ci dovrebbe essere - dice il primo cittadino - anche un cambio di location per le associazioni che adesso sono nell’edificio sopra la posta o all’ex Omni e che, invece, starebbero meglio al Pianetto. Quindi vogliamo allargare sempre di più questa porta rivolta al sociale, al culturale e al giovanile. Poi vedremo bene come saranno impiegate tutte le aule e chi ci andrà». Insomma, il progetto è in fase di studio; da capire bene come occupare gli spazi.

La scuola è grande e si estende su tre piani, quindi ci sarà anche uno spazio per gli uffici di ragioneria del Comune.

«Siamo già andati con i dirigenti a fare un sopralluogo e mi sembra che ci siamo - prosegue il primo cittadino - Inizialmente però è previsto che la direzione didattica della scuola rimanga al Pianetto per un altro paio di mesi, il tempo necessario per sistemare la parte computer nelle altre scuole. Tengo a ricordare che le caratteristiche di sicurezza necessarie per una struttura che viene utilizzata per uso scolastico non sono le stesse richieste per altre destinazioni d’uso. Per mettere in sicurezza una scuola gli standard sono più elevati - conclude il sindaco Arturo Cerulli - anche per il numero di persone che contemporaneamente frequentano l’edificio stesso, quindi per il Pianetto il discorso sarà diverso».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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