Lutto
Sosta selvaggia, posti auto “prenotati” con le sedie
PORTO SANTO STEFANO. Sosta selvaggia, proseguono le proteste sul promontorio. A far parlare di sé, questa volta, le “prenotazioni” dei parcheggi sul lungomare dei Navigatori di Porto Santo Stefano...
PORTO SANTO STEFANO. Sosta selvaggia, proseguono le proteste sul promontorio. A far parlare di sé, questa volta, le “prenotazioni” dei parcheggi sul lungomare dei Navigatori di Porto Santo Stefano effettuate durante l’ultimo week end. In particolare, secondo quando testimoniato e segnalato da alcuni residenti, sembra che la pratica sia stata effettuata dai possessori di alcuni banchi durante il mercatino dell’antiquariato. «C’era una ragazza che prenotava i parcheggi con delle sedie - racconta una residente del centro storico, Marta Fanciulli - per poi farci parcheggiare i loro furgoni o macchine. Molte auto si sono fermate ma la ragazza le ha mandate via o, comunque, chi guidava è andato via vedendo le sedie posizionate davanti ai posti auto». La cosa non è andata giù ai residenti della zona del lungomare. «Mi è dispiaciuto segnalare questa cosa - prosegue - perché loro ovviamente non hanno un posto per i loro mezzi (cosa che secondo me il comune dovrebbe loro garantire), mentre c’è gente che ci abita o che vuole fare una passeggiata ed è costretta ad fare molti giri prima di posteggiarla». Il fatto è stato riportato anche agli ausiliari del traffico, che hanno provato a metterci una pezza. «L’ausiliare - racconta Marta Fanciulli - è stata costretta a far togliere le sedie che erano state posizionate, quindi la ragazza si è messa in piedi aspettando che l’amico arrivasse per poter parcheggiare il proprio mezzo».
«Mi dispiace - conclude - ma se tutti prenotassimo i posti sarebbe un problema. Immaginiamo tutto il lungomare con le sedie per prenotare: chi arriva prima, prima si prende il posto. A volte io e la mia famiglia facciamo il giro per ore prima di trovarne uno libero». (a.c.)
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