Sicurezza
Sorteggi dei cavalli Oggi il gran giorno
CASTEL DEL PIANO. A Castel del Piano si entra nel vivo del palio. La giornata fondamentale delle feste paliesche di Castel del Piano, quella di oggi, domenica 6 settembre, costituisce l’ingresso nel...
CASTEL DEL PIANO. A Castel del Piano si entra nel vivo del palio. La giornata fondamentale delle feste paliesche di Castel del Piano, quella di oggi, domenica 6 settembre, costituisce l’ingresso nel “tempo sospeso delle feste dedicate alla Santissima Madonna delle Grazie”, che culmina con la carriera dell’8 settembre. Un evento che ha una preparazione che si dipana per mesi e che si sintetizza, alla fine, dopo le batterie, nell’estrazione a sorte dei cavalli con cui correranno la carriera le contrade di Borgo Monumento Poggio e Storte.
La giornata si muove fra celebrazioni sacre e momenti profani e che inizia prestissimo: alle 8,30 nel santuario Madonna delle grazie si celebra la messa, che si replica anche alle 11 nella chiesa della Propositura. Il pomeriggio è dedicato ai cavalli: alle 15,30 batterie per la scelta fra i venti cavalli che parteciperanno al palio. Alle 18,15 Ventesimo premio memorial Francesco Frediani. E infine l’atteso momento delle 19, quando avverrà il sorteggio dei quattro cavalli che saranno assegnati alle contrade di Borgo Monumento, Poggio e Storte.
Alla vigilia della giornata i capitani sono sul piede di guerra. Top secret ancora i nomi delle monte, anche se circolano indiscrezioni che i capitani stessi non smentiscono.
Le Storte, col capitano Gabriello Ceccarelli, sono intenzionate a vincere il palio 2015 e danno anche il nome del fantino: Jonathan Bartoletti, detto Scompiglio, lo stesso fantino che ha portato in contrada il magico palio 2013 e che ha fatto salire a quattordici le vittorie, a pari merito con il Borgo.
Il capitano del Monumento Marco Amantini commenta: «Ci siamo preparati tutto l’anno e abbiamo fatto un sacco di manifestazioni. Correremo con convinzione, ma tutto dipende dal cavallo che ci toccherà. Abbiamo un buon rapporto con tutte le contrade, anche col Borgo, ma dopo la scelta di cavalli e monte, ognuna farà il suo gioco e le eventuali alleanze si faranno allora. Siamo indirizzati su due o tre fantini, abbiamo per esempio una lunga collaborazione con Walter Pusceddu, e un buon rapporto con Mari. Ma non si sa assolutamente chi correrà per i rossoblù».
Il capitano del Borgo, Alessandro Pasqui, dal canto suo commenta: «Certo che vogliamo vincere, ma non siamo ossessionati dalla vittoria. Alleanze? Nulla di fatto al momento, ma spero che in piazza si componga il quadro. Per i cavalli spero in un lotto equilibrato. Per il fantino noi aspettiamo di sapere il cavallo. E poi ci prendiamo il tempo di ragionarci sopra».
E anche Stefano Bernardini, capitano del Poggio, che ha vinto il palio dell’anno scorso, dice di voler aspettare il cavallo prima di fare qualsiasi mossa: «La decisione dipende dal cavallo che ci toccherà. Anche le eventuali alleanze con le contrade dipendono da questo. Per adesso abbiamo buoni rapporti con tutti. Anche per le monte, i rapporti che abbiamo sono molti, ma nulla è deciso. D’altra parte non abbiamo pretese di vittoria».
Insomma il 6 settembre porterà consiglio. Molto lo deciderà il sorteggio con l’abbinamento del cavallo alle quattro contrade, ma molto ce lo metteranno i capitani nelle scelte delle strategie e delle tattiche e soprattutto nella volontà di vincere.
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