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Grosseto

«Profughi, Cerulli non usi quei toni»

«Mi auguro che il sindaco Arturo Cerulli non vada più in tv e in radio nazionali a dire con certi toni e certi giustificativi che “all’Argentario i profughi non li vogliamo”». L’ex vicepresidente...

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«Mi auguro che il sindaco Arturo Cerulli non vada più in tv e in radio nazionali a dire con certi toni e certi giustificativi che “all’Argentario i profughi non li vogliamo”». L’ex vicepresidente della Provincia Marco Sabatini attacca il primo cittadino sul tema degli immigrati sul promontorio. «Non mi pare che, di fronte a una catastrofe umanitaria di così ampia portata - dice Sabatini - , in un contesto di totale fallimento di un’Europa che non esiste perché qualcuno ha smesso di costruirla, questa modalità faccia onore a una comunità che ha sempre dimostrato grande solidarietà verso chi è più in difficoltà. I nostri nonni sono stati anch’essi sfollati trovando ospitalità in chi era più fortunato. Cerulli avrebbe potuto dire, magari al suo capo partito il ministro Alfano, “mi dispiace, ma all’Argentario non abbiamo strutture per ospitarli” (ammesso che sia vero) e finirla lì. Invece ha deciso di calcare la mano in stile Salvini accarezzando e solleticando le paure delle persone. Ha usato concetti di ricerca del consenso quali: non possiamo ospitarli perché non ci sono neanche le case per gli italiani - mi verrebbe da dire forse perché tutte le cubature per i nuovi alloggi sono state regalate al Golf per farci le fantomatiche villette - o non c'è lavoro per noi, figuriamoci per loro. Tutto ciò non fa altro che creare paure e sentimenti negativi nei confronti degli altri senza, tra l'altro, risolvere nulla». (a.c.)

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