Italia
«Entrate dalle multe che ancora non ci sono»
GAVORRANO. L’opposizione Gente Comune di Gavorrano non è affatto convinta del bilancio di previsione approvato la settimana scorsa. «Basterebbe leggere la relazione del sindaco revisore per capire...
GAVORRANO. L’opposizione Gente Comune di Gavorrano non è affatto convinta del bilancio di previsione approvato la settimana scorsa. «Basterebbe leggere la relazione del sindaco revisore per capire che il bilancio è stato fatto quadrare con entrate aleatorie, ma visto che non la leggono neppure i consiglieri di maggioranza non possiamo chiedere ai semplici cittadini di farlo – dicono - Noi però abbiamo il dovere di farlo». Da qui le pulci al bilancio, partendo dai quei 190mila euro che il Comune dovrebbe incassare entro la fine dell’anno da multe per violazioni al codice della strada. «Basti pensare che nei primi 6 mesi sono state accertate multe per 40mila euro e riscosse solo 10mila per capire che si tratta di previsioni gonfiate» dice Gente Comune. «Altri 500mila euro sono previsti dal recupero evasione Imu e ulteriori 240 mila euro dagli oneri di urbanizzazione (nei primi 6 mesi è stato incassato poco più di 100mila euro) – continua la nota - Se tutte queste cifre previste non entreranno entro la fine di Novembre, come logicamente crediamo, saranno dolori, a partire dagli inevitabili tagli ai già scarsi servizi che il Comune di Gavorrano eroga». Da qui il voto contrario, legato a quelle che l’opposizione ritiene «cifre gonfiate in bilancio». Ma non solo. «La giunta Iacomelli ha aumentato tutte le tasse e le tariffe, a partire dai servizi cimiteriali raddoppiati ed in qualche caso triplicati, ha aumentato la tassa sui rifiuti (basta che i cittadini confrontino le tabelle 2014 e del 2015 pubblicate dall’amministrazione) – continua Bene Comune - ed in prospettiva aumenteranno mensa e trasporti scolastici, la tassa di soggiorno, ed anche l’Irpef – tanto contestate dall’attuale maggioranza - come si può leggere nella relazione programmatica allegata al bilancio a firma del sindaco Iacomelli». Ma c’è un aspetto che l’opposizione non riesce proprio a mandar giù: «è aver fatto scomparire gli interventi sul sociale dal nostro territorio, come dimostra la vicenda delle colonie estive per bambini». Infatti, stando alla ricostruzione di Bene Comune, «fino al 2013 le colonie estive venivano fatte con il preciso scopo di far godere il mare ai bambini portatori di handicap e a quelli di famiglie svantaggiate».
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