Attenzione
La guerra dei pontili rinviata a dicembre
PORTO SANTO STEFANO. Pontili, tutto rinviato a dicembre. Era atteso per ieri il responso da parte del Tar della Toscana in merito alle richieste di sospensiva presentate dai concessionari di Porto...
PORTO SANTO STEFANO. Pontili, tutto rinviato a dicembre. Era atteso per ieri il responso da parte del Tar della Toscana in merito alle richieste di sospensiva presentate dai concessionari di Porto Ercole che, a maggio scorso, avevano partecipato alle gare a evidenza pubblica per aggiudicarsi le concessioni demaniali.
Si tratta di richieste presentate, per la maggior parte, dalle ditte che sono arrivate seconde durante le gare, rivolte contro il comune di Monte Argentario e contro la commissione giudicatrice che ha valutato i punteggi. Il Tar avrebbe dovuto esprimersi se lasciare tutto invariato, con i 12 pontili presenti a Porto Ercole che avrebbero dovuto - in caso di vittoria da parte del Comune - essere attrezzati per i successivi 10 mesi secondo il risultato delle gare del mese di maggio (in quel caso era stata emessa un’altra sospensiva del Tar che posticipava al termine della stagione estiva ogni decisione in merito, proprio perché presente un “periculum” per l’economia del territorio).
Tutto slitta a dicembre. Il prossimo appuntamento adesso è il 15 settembre per i pontili di Porto Santo Stefano, la cui decisione sarà però presa dall’Autorità Portuale che controlla il porto del Valle. «Per noi è comunque un passaggio positivo - dice il sindaco Arturo Cerulli - In questo modo il pallino è rimasto a noi e andremo avanti dalle gare dove c’è meno contenzioso in atto. Ad esempio, per chi ha vinto e ha mantenuto la stessa concessione non c’è bisogno di sgombero e sarà più facile procedere all’assegnazione. Non ci sarebbe nessun ostacolo ad andare avanti rispetto ai bandi, se non che il Tribunale ha parlato di dicembre come tempistica. In ogni caso continua il nostro iter di assegnazione dei pontili. Addirittura qualcuno ha anche ritirato la richiesta di sospensiva. Si parla in questo caso di Porto Ercole, perché a Porto Santo Stefano ci sarà la Port Authority che deciderà nella prossima riunione del 15 settembre, dove noi diremo il nostro parere, ovvero di accelerare il piano regolatore portuale». Tra ottobre e novembre ci saranno invece altre sentenze, con il Consiglio di Stato che si esprimerà sulla possibilità o meno che le concessioni demaniali possano essere prorogate al 2020 perché considerate, secondo i concessionari che hanno fatto ricorso, «come turistico-ricreative, con le gare che diventerebbero dunque illegittime». Mesi caldi dunque per le concessioni demaniali di Monte Argentario. La lunga telenovela potrebbe essere vicina alla sua conclusione, con Port Authority, Consiglio di Stato e Port Authority che si esprimeranno da qui alla fine dell’anno per mettere forse la parola fine a una querelle che dura ormai da anni.
Andrea Capitani
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