Il dolore
Dà fuoco alla sua auto e manda in cenere un bosco
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Al centro del processo c’è l’incendio di un bosco di lecci, nemmeno di grandi dimensioni visto che alla fine bruciò circa un ettaro di vegetazione nella proprietà di un...
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Al centro del processo c’è l’incendio di un bosco di lecci, nemmeno di grandi dimensioni visto che alla fine bruciò circa un ettaro di vegetazione nella proprietà di un castiglionese, sulle colline di Tirli. Ma la particolarità del processo è l’origine dell’incendio: un gesto volontario. Una donna poco più che quarantenne che avrebbe intenzionalmente dato fuoco alla propria auto, una Fiat Seicento, utilizzando una tanica di benzina. Una donna che depressa, secondo i familiari, avrebbe manifestato la volontà di suicidarsi. E le fiamme si erano poi propagate alla vegetazione, prontamente spente poi da forestale e vigili del fuoco.
Sarà comunque il dibattimento a stabilire se la donna è imputabile o no. Il giudice dell’udienza preliminare Marco Bilisari ha demandato al giudice del dibattimento Andrea Stramenga il compito di stabilirlo. La prima udienza è fissata per marzo.
Risale invece all’agosto 2011 l’episodio contestato. Una vicenda partita con la segnalazione della scomparsa della giovane donna, che si era allontanata da casa già al mattino. I familiari, preoccupati, avevano dato l’allarme. Nel frattempo le squadre stavano spegnendo l’incendio.
La donna era stata trovata l’indomani. Quella sera i soccorritori avevano seguito per circa 700 metri le tracce delle scarpe di piccola misura, probabilmente corrispondenti a quelli della donna. Al mattino l’avevano poi trovata nelle vicinanze di un laghetto, poco sopra il luogo in cui era stato trovato il mezzo. Secondo la ricostruzione, una volta che si era accorta della presenza dei soccorritori la donna si era buttata fra le loro braccia chiedendo aiuto. Delle indagini si erano occupati i carabinieri di Punta Ala e i vigili del fuoco.
(p.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
