Sicurezza
Il Comune di Scarlino nel fronte del no
Sindaco e giunta sfileranno nel golfo: oggi l’appuntamento è alle 17.30 in piazza Siveri
SCARLINO. Ci sarà anche l’amministrazione comunale di Scarlino oggi pomeriggio. La giunta quasi al completo (mancherà solo l’assessore Luca Niccolini per impegni personali) accompagnata da un consigliere di maggioranza (Sandro Grassi) marcerà così per le strade di Follonica per ribadire la propria contrarietà alla riaccensione dell’inceneritore del Casone. Una decisione in realtà mai in discussione, che segue quella già annunciata dall’amministrazione follonichese. «Parteciperemo per ribadire la nostra posizione su un tema molto sentito dalla popolazione» dice il vicesindaco Moreno Radi. Alla manifestazione organizzata dal Comitato del No, oltre al suo vice, ci sarà anche il sindaco Marcello Stella e al suo fianco gli assessori Arianna Picci e Francesca Mencuccini. La giunta quasi al completo insomma, la stessa che già dalle prime battute del procedimento per il rilascio di una nuova Via e una nuova Aia all’impianto ha preso una posizione chiara, dicendosi contraria alla riaccensione dei forni.
Una posizione ben diversa da quelle delle amministrazioni precedenti, guidate allora da Maurizio Bizzarri, che non aveva mai assunto posizioni così in contrasto nei confronti dell’inceneritore. Un cambio di rotta della Rocca Pisana arrivato con l’indizione dell’inchiesta pubblica, quando Stella e la sua giunta si sono schierati sul fronte del No, insieme ai vicini di Follonica. «È un atteggiamento ben diverso, forse legato anche alla sentenza del Consiglio di Stato» ammette anche il follonichese Andrea Benini.
Un nuovo percorso che culminerà questo pomeriggio alle 17.30, quando sindaco, vice, assessori e consigliere sfileranno da piazza Siveri per ribadire tutti i propri dubbi sul rilascio di nuove autorizzazioni. La differenza con i vicini di casa cittadini sta semmai sta nel caos politico interno ai partiti di maggioranza. Il Partito Democratico infatti è buona fetta del governo di Stella ma a Scarlino non sembra esserci la stessa tensione avvertita sul golfo. Dalla segreteria locale non è arrivata nessun annuncio e questo silenzio fa presagire non solo la libertà di scelta a partecipare o meno per gli iscritti (la stessa data a Follonica) ma anche l’intenzione di non fare lo stesso pasticcio simile a quello che ha coinvolto i colleghi Gesuè Ariganello e Benini. (a.f.)
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