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Grosseto

Cerca sesso, lo rapinano: condannati

Cerca sesso, lo rapinano: condannati

L’uomo era stato preso a bottigliate da due ragazzi di 20 e 22 anni poi arrestati dalla polizia

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GROSSETO. Lui ha avuto il coraggio di presentarsi negli uffici della questura e sporgere denuncia. Nonostante che la rapina appena subita fosse maturata in un contesto un po' particolare, di quelli che si fa fatica a tirare fuori e raccontare con la giusta serenità. Ma si è fidato di quegli uomini in divisa e alla fine la sua fiducia è stata ripagata. Perché gli uomini della squadra mobile sono riusciti a stringere le manette ai polsi degli autori della rapina. Ora Andrei sorin Siretean (difesa Andrei Romani), 21 anni di origini romene e Ioan Alexandru Buzenchi (difesa Riccardo Lottini), ventitreenne, sono stati condannati a due anni e due mesi di carcere, seicento euro di multa e al pagamento delle spese di giudizio e a quelle della custodia in carcere dal giudice per l’udienza preliminare Valeria Montesarchio con il rito abbreviato.

Era ottobre del 2013 quando un uomo di mezz'età decide di voler passare qualche ora insieme a un ragazzo. Cercava sesso e sapeva anche che lo avrebbe trovato, probabilmente a buon mercato, nel parcheggio della stazione. Chi gli avrebbe dovuto fare compagnia per un po’, quella sera, era lì. Ma dopo aver concordato il prezzo, Andrei Sorin Siretean, aveva chiesto un po' di tempo, suggerendo al suo cliente di tornare più tardi. I due poi si appartano in una stradina vicina alla stazione dove l’uomo non è però riuscito a soddisfare il suo desiderio sessuale. Una volta arrivato di nuovo alla stazione, circa un'ora dopo dalla prima contrattazione, ha visto il ventiduenne che lo stava aspettando e si è avvicinato con la sua auto e lo ha fatto salire, imboccando poi una strada che li portasse in un luogo isolato. Arrivato in una stradina, il gioco sembrava fatto: i due hanno cominciato a toccarsi quando la luce di un altro paio di fari ha illuminato il loro abitacolo. In quell’auto c’era un altro ragazzo, Ioan Alexandru Buzenchi, che si dirigeva proprio verso la portiera della sua auto. Una volta aperta, l'uomo è stato tirato fuori e pestato a sangue con una bottiglia. Colpito violentemente al volto. Era per terra, il suo viso era una maschera di sangue e la testa gli stava esplodendo. Nonostante questo, l'uomo è riuscito a vedere il ragazzo affacciarsi nella sua auto e portare via il borsello che era stato abbandonato sul sedile. (f.g.)

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