Il dolore
Balestro: presto le nuove regole
Dopo la mancata assegnazione il rettore procederà alla stesura del documento
MASSA MARITTIMA. «Il regolamento balestrieri sarà rivisto per contemplare anche l'evento accaduto che, benché raro, potrebbe ripetersi». Lo dice a chiare lettere il rettore della Società dei Terzieri, Sandro Poli, spiegando quanto è emerso nel Magistrato riunitosi lunedì sera per discutere del Balestro non assegnato d’agosto.
Una decisione già annunciata e che potrà vedere la luce già prima della 116esima sfida, in programma per maggio.
Una decisione necessaria, soprattutto perché la scelta di non assegnare il Balestro ha lasciato piuttosto amareggiati tutti i sostenitori.
Poli spiega anche come è nato il caso, in modo ufficiale. «La discussione lunedì è stata animata, sofferta ma anche ricca di spunti per integrare i regolamenti societari, programmare e organizzare al meglio l'attività del 2016 – racconta - Ascoltati i nunci e i membri della giuria, analizzati i fatti e i documenti di riferimento, dopo ampia discussione il Magistrato, in sintesi, ha ritenuto che: la valutazione tecnica, rivelatasi non corretta, di poter misurare le due frecce potenziali vincitrici solo dopo aver tolto un'ulteriore freccia delle quattro rimaste infisse, è stata presa in perfetta buona fede. A seguito dell'errore ormai commesso e nonostante numerosi tentativi, le due frecce potenziali vincitrici si sono rese non più misurabili con precisione rendendo impossibile dichiarare un vincitore. Il verdetto della giuria, a norma di regolamento, è inappellabile».
La curiosità sta nelle sorti del palio che avrebbe dovuto aggiudicarsi il vincitore. Anche per lui infatti è in servo un destino mai visto prima.
«Il palio del maestro Marco Borgianni non abbellirà nessun Terziere e non sarà rimesso in competizione. La sua migliore collocazione per essere fruibile sarà studiata fra la Società ed il Comune» spiega Poli, concludendo il suo intervento con una nota dolente. «Saranno sanzionati dal Magistrato, previa analisi approfondita, in armonia con i regolamenti e le consuetudini, tutti coloro che hanno avuto comportamenti non consoni al costume indossato sia esso del proprio Terziere che della Società dei Terzieri».
Per l’assegnazione del Balestro quindi, si dovrà aspettare il prossimo anno. Quando i dardi torneranno a colpire il corniolo e il regolamento sarà finalmente cambiato.
Alfredo Faetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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