La manifestazione
Montieri rischia di restare isolata
Il primo cittadino si lamenta col governatore Rossi: «Ci manca la banda larga»
MONTIERI. Di uffici postali si è discusso anche martedì sera, sul palco della Festa dell’Unità di Grosseto. Ne ha parlato in particolar modo Nicola Verruzzi, giovane sindaco di Montieri, ormai in prima fila nella lotta contro il piano di razionalizzazione che la società è pronta a mettere in atto. Ad ascoltarlo c’era Enrico Rossi, governatore della Regione Toscana, anche lui impegnato per la causa. Sul palco, si è discusso della manifestazione in programma per questa mattina alle 10 (prenderanno parte anche esponenti delle amministrazioni maremmane) davanti la sede regionale di Poste spa, a Firenze. Ma soprattutto, si è discusso di una provocazione lanciata dallo stesso Verruzzi e apprezzata da Rossi.
«Costruiamoci un nostro servizio postale, alternativo e concorrenziale – è la proposta del sindaco montierino - Che tutte le Regioni italiane e tutti i comuni interessati da ridimensionamenti e soppressioni possano promuovere lo start up di un progetto pilota che si proponga di erogare quei servizi nelle zone in cui chi sarebbe preposto rinuncia a farlo». In parole povere: creare un sistema corporativo tra amministrazioni che possa andare a riempire quei vuoti che Poste è pronta a lasciare. Verruzzi, se la società non tornerà indietro, è pronto a darsi da fare per una fase progettuale insieme a tutti gli altri sindaci interessati. Perché, come dice lui, «manifestare non basta più». Neanche nella sua Montieri, dove il piano prevede di passare da quattro giorni di apertura alla settimana a due soltanto. «Dal prossimo sette settembre – continua - un pensionato di Travale dovrà compiere, se chiuso Montieri, quasi venti chilometri per raggiungere Boccheggiano e poter ritirare la pensione. A patto, naturalmente, che Boccheggiano sia aperto. A patto di indovinare il giorno. E come li percorrerà dal momento che Travale, da ormai quasi sei anni, è del tutto sprovvisto di linee di trasporto pubblico». Gli stessi problemi che potrebbe avere un imprenditore di Boccheggiano: «per spedire una raccomandata, se chiuso Boccheggiano, dovrà percorrere oltre dieci chilometri e raggiungere Montieri. Ma a cosa serve il servizio postale in un'era come la nostra, un'era digitale? Peccato che gran parte del territorio comunale sia sprovvisto di banda larga ed il segnale telefonico vada e venga». (a.f.)
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