Lutto
Dario Argento e Michelangelo Antonioni visti da Luciano Tovoli
MASSA MARITTIMA. Una rassegna cinematografica che spazia dal genere horror di Dario Argento a quello di denuncia sociale di un’attualità non lontana, che si trova nei capolavori di Michelangelo...
MASSA MARITTIMA. Una rassegna cinematografica che spazia dal genere horror di Dario Argento a quello di denuncia sociale di un’attualità non lontana, che si trova nei capolavori di Michelangelo Antonioni, Franco Brusati, Valerio Zurlino e altri tra i registi più geniali del nostro secolo: tutti legati da un direttore della fotografia nato a Massa Marittima e affermatosi poi in questo panorama internazionale di alto livello, Luciano Tovoli. Spirito dell’iniziativa è quello di rendere un importante riconoscimento al talento di un artista dal prestigioso cammino professionale di profilo internazionale e far conoscere meglio ai suoi concittadini le produzioni di cui è stato protagonista.
I film percorreranno così, alcune tra le tappe più significative del variegato e vasto percorso di Tovoli tra le immagini di film italiani ed internazionali che sono rimasti nella storia del cinema. Il programma è vasto e spazia tra i generi: tra i film scelti la Cena dei Cretini, produzione francese di intrattenimento, che sarà proiettato al Teatro Goldoni di Prata, giovedì 10 settembre alle ore 21, Suspiria capolavoro della cinematografia italiana del regista Dario Argento in cartellone per venerdì 11 settembre alle 21, sempre al Teatro Goldoni di Prata. Nelle sere successive sarà in visione al Palazzo dell’Abbondanza, sabato 12 settembre, Professione Reporter alle 17, film cult degli anni ‘70 di un regista “impegnato” come Michelangelo Antonioni e Pane e Cioccolata di Franco Brusati, pellicola restaurata sul tema drammaticamente attuale dell’emigrazione, alle 21. Infine la rassegna si chiuderà domenica 13 settembre con due proiezioni al Palazzo dell’Abbondanza di Massa Marittima: Il deserto dei Tartari del regista Valerio Zurlino, un affresco su vicende belliche in cui una meravigliosa città nel deserto fa da affascinante scenario, alle 17 ed il Mistero di Von Buolow del regista Barbet Schroeder, alle 21, film che tratta di un clamoroso fatto di cronaca ambientato nell’America degli inizi del secolo scorso. Luciano Tovoli introdurrà personalmente tutte le serate. L’ingresso alle proiezioni è libero. «Siamo molto soddisfatti del lavoro sinergico svolto tra l’Amministrazione e l’associazione pratigiana - spiega l’assessore alla Cultura Marco Paperini – con lo scopo di riscoprire e far conoscere sul territorio, uno dei grandi figli di Massa Marittima, che come spesso accade per i talenti nativi affermatisi poi in tutto il mondo, non è molto conosciuto in città. La particolarità dell’evento sta anche nella valorizzazione di una figura, il direttore della fotografia, cui è affidato un ruolo determinante e strettamente confinante con quello del regista, ma che spesso non è altrettanto noto ed apprezzato». Ma ci sono anche sorprese in vista: «Vista l’attitudine di Tovoli a divulgare le proprie conoscenze tra i giovani apprendisti – conclude Paperini - stiamo cercando, con l’aiuto dell’associazione “Per Prata tra passato e futuro”, di organizzare masterclass con questo maestro d’eccellenza». (a.f.)
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