La gente scende in piazza contro la chiusura degli uffici postali
Grosseto, alla manifestazione con presidio dei sindacati confederali hanno aderito quattrocento persone. Presenti anche i sindaci. In Maremma è previsto il taglio di undici sedi subito e ventitre in futuro.
GROSSETO. I sindacati scendono in piazza a Grosseto contro la chiusura degli uffici postali. E la gente li segue. Circa quattrocento sono i cittadini che questa mattina – 2 settembre – hanno aderito al presidio dei sindacati in piazza Rosselli, davanti alla sede delle Poste. In Maremma sono previste undici chiusure subito e altre ventitre sono previste in futuro.
Presenti in piazza “della vasca” anche i sindaci dei comuni della Maremma accompagnati dai rispettivi gonfaloni e da una rappresentanza dell’Anci Toscana.
«Queste manifestazioni che si ripetono in tutta la Toscana non sono solo contro la chiusura degli uffici postali - commenta Riccardo Cerza, segretario generale della Cisl Toscana - ma anche per il diritto ad essere considerati cittadini e non sudditi, che si viva in una città o in un piccolo centro» non fa differenza.
«Un’azienda pubblica al 100% e che fa utili su utili – ha aggiunto Cerza – non può varare un piano come questo, perché significa sguarnire il territorio dell’ultimo presidio dello Stato. Capiamo che nei centri minori non si possono tenere gli uffici aperti sei giorni su sei, ma c’è il margine, anche grazie alla disponibilità offerta dai sindaci, per trovare soluzioni che, riducendo i costi fissi e aumentando i servizi offerti, possano salvare questa preziosa presenza. Da parte dell’azienda invece c’è stata una chiusura totale, ma non si illudano: continueremo questa battaglia».
Il prossimo appuntamento è per giovedì 3 settembre in piazza della Repubblica a Firenze, dalle ore 10, con un presidio: è prevista la presenza di tutti i sindaci dei comuni interessati dalle chiusure e del presidente della Regione Enrico Rossi. Per il 3 settembre è attesa anche la sentenza del Tar sulla richiesta di sospensiva delle chiusure.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
