Gioco
Il Palio si avvicina Feste nelle contrade e scuderie in pista
CASTEL DEL PIANO. Feste di settembre a Castel del Piano aperte domenica 30 agosto con la benedizione e la presentazione del Palio. Una manciata di giorni di eventi che termineranno il 9 settembre e...
CASTEL DEL PIANO. Feste di settembre a Castel del Piano aperte domenica 30 agosto con la benedizione e la presentazione del Palio. Una manciata di giorni di eventi che termineranno il 9 settembre e di cui la punta di diamante sarà l’8, giornata del palio delle Contrade, la carriera che si corre attorno alla tonda di Piazza Garibaldi dal 1772 e che si struttura come contesa fra contrade dal 1968. Un palio ormai cresciuto per notorietà, qualità, prestigio, dove corrono cavalli e fantini che arrivano a Castel del Piano dopo essersi contesi il cencio in Piazza del Campo a Siena.
E dunque, Castel del Piano, già da giorni è in fibrillazione: bandiere e vessilli nelle contrade di Poggio, Monumento, Storte e Borgo, palizzate in Piazza, il cui fondo già sta per essere ricoperto di terra, mentre i popoli contradaioli affilano le armi. Voci che si spargono, paure, strategie e tattiche per beffare l’avversario. Si respira aria di fantapalio. Si nominano possibili monte (magari inverosimili) e nei giorni prima dell’8 tutto è buono per farsi guerra. Anche i nomi dei fantini.
Intanto il palio, dipinto quest’anno da Svetlana Kotcherguina è a disposizione dei popoli contradaioli nella chiesa della Madonna delle Grazie. «C’è tanta cultura e tradizione russa – commenta il sindaco di Castel del Piano Claudio Franci – e per noi, simboleggia il palio dell’integrazione fra popoli».
Novità in campo anche in fatto di mossiere: Renato Bircolotti, infatti, da tempo tradizionale presenza che dava il via alla giostra casteldelpianese, lascia il testimone a Gennaro Milone, un milanese alle prese con la complicata mossa di Castel del Piano per la prima volta.
Intanto le contrade organizzano i giochi tradizionali per scaldare la festa: il 2 settembre il Monumento, alle 21, 30, propone il tiro alla fune in via Vittorio Veneto; il 3 settembre la cntrada delle Storte, alle 21,30, in piazza Garibaldi, organizza la corsa degli insaccati; il 4, il Poggio, in piazza degli Ortacci, sempre alle 21,30, la pentolaccia; e infine il 5 settembre, alle 21,30, il Borgo alza in piazza Vegni, il palo della cuccagna.
Poi sarà davvero palio, perché il 6 si svolgeranno le batterie dei cavalli, da cui usciranno i magnifici quattro che disputeranno il palio delle contrade e che nella stessa sera del 6 saranno assegnati in sorte alle quattro contrade.
Cavalli e scuderie. Qua di seguito ecco i cavalli e, tra parentesi, la scuderia di appartenenza: Splendore Del Monte Acuto (Luca Ginanneschi), Solero (Mario Savelli), Reynard King (Mario Savelli), Pergamo De Aighenta (Elisabetta Ferrini), Queen King (Alberto Monaci), Renalzos (Marcello Roti), Orgolese (Massimiliano Brilli), Radeski (Maria Elena Frosinini), Sapienza (Giacomo Martini), Montiego (Mark Harris Getty), Quasimodo Di Gallura (Luigi Bruschelli), Fulmine Femmina (Elvira Valenti), Ramona Danzing (Mark Harris Getty), Rosa Bella (Elena Crocchianti), Randagia (Mario Marrone), Mirko Monello (Alessandro Chiti), Pitzulu (Giuseppe Zedde), Quativoglio (Antonio Zedde), Sarbana (Marta Gigliotti), Ora Di Gallura (C.I. Villa Il Mandorlo). (f.b.)
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